IL PICCOLO NOTIZIARIO | 31 Marzo 2016

Massimo e la scuola

Massimo si è ammalato di leucemia a inizio giugno 2015 perdendo gli ultimi due giorni di 4° elementare. A settembre 2015 quindi non ha potuto riprendere la scuola e ha iniziato prima la scuola in ospedale e poi, da novembre, è stato attivato anche il servizio di Istruzione Domiciliare.

Le sue maestre, a turno, sono venute due volte la settimana a fare lezione a Massimo, permettendogli in questo modo di essere sempre aggiornato e alla pari con i suoi compagni. Le maestre hanno sicuramente aiutato a tenere il collegamento fra Massimo e la sua scuola, ma un grosso ruolo lo hanno giocato anche i suoi compagni e i loro genitori.

Abbiamo utilizzato una cartelletta che ha fatto avanti e indietro tra scuola e casa un sacco di volte e che è servita per far arrivare a Massimo fotocopie, attività e compiti… portata dalle stesse maestre a casa, oppure consegnata alla sorella di Massimo che frequenta un’altra classe della scuola.

Grazie alle nuove tecnologie, Massimo ha potuto partecipare a molte attività con i suoi compagni e anche interagire con loro; grazie a Skype Massimo ha seguito, attraverso un pc con telecamera appoggiato su di un banco in prima fila, alle lezioni di educazione stradale tenute da una vigilessa, alle lezioni speciali di inglese tenute da un’insegnante madrelingua e ha addirittura partecipato alla uscita al Planetario di Lecco con un collegamento con il pc del Planetario.

Inoltre Massimo ha sempre dato il suo contributo alle attività che venivano svolte in classe… disegni, pensieri, poesie: ogni volta che nella classe di Massimo veniva fatta una di queste attività anche lui partecipava da casa e inviava alla classe i suoi lavori…

I compagni di classe non si sono mai dimenticati di lui e grazie anche al contributo dei genitori gli hanno fatto delle bellissime sorprese, in occasioni particolari.

Ad esempio, il 22 agosto Massimo ha compiuto 10 anni e la mattina quando abbiamo aperto le finestre il nostro giardino era così

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Massimo quel giorno ha ricevuto più di 50 biglietti di auguri!!!

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Anche per Natale hanno voluto fargli una sorpresa e proprio qualche giorno prima di Natale, di ritorno dall’ospedale, abbiamo trovato fuori casa un grosso albero di Natale con un presepe, musica e decorazioni… tutto fatto dai suoi compagni di V e dalle sue insegnanti.

E questi sono stati i risultati delle attività svolte dai compagni di Massimo in occasione della XIV Giornata Mondiale contro il Cancro Infantile..

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Senza dimenticare che alcuni dei suoi compagni hanno scritto al Papa per pregare per Massimo…e hanno ricevuto tutti una risposta!

Questa stretta “collaborazione” tra Massimo e la scuola ha sicuramente reso migliori e più sopportabili questi lunghi mesi e ha aiutato Massimo a non sentirsi escluso e isolato.

La mamma di Massimo

In tutti questi mesi in cui non ho potuto andare a scuola i miei compagni di classe mi sono sempre stati vicini in tanti modi diversi e non mi hanno lasciato mai da solo. Telefonate, biglietti , pensieri, preghiere, disegni….in tutti questi modi mi sono comunque sempre sentito un alunno di quinta C!

Massimo