COSì CI AIUTANO | 30 aprile 2015

Associazione SKO: “Troppi angeli volano in cielo troppo presto”

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Lunedì 27 aprile al Residence Maria Letizia Verga noi mamma e papà di Arianna con la dott.ssa Mariella dell’Associazione SKO (Scuola Karate Okinawa) abbiamo consegnato l’assegno di 4000 euro al sig. Verga e al prof. Biondi a sostegno della ricerca per la Fondazione Tettamanti. Continua per noi l’impegno in ricordo di Arianna per tutti i bambini malati di leucemia in cura a Monza sostenendo il Centro Maria Letizia Verga per lo studio e la cura della leucemia del bambino.

Arianna si è ammalata nel 2011 di leucemia linfoblastica acuta. Da subito salendo al 12° piano ci siamo accorti dell’esistenza del Comitato Maria Letizia Verga e di quello che faceva a supporto di noi famiglie e della cura e ricerca della leucemia infantile, e da subito abbiamo voluto essere di aiuto. I ricoveri della piccola Arianna sono stati abbastanza lunghi ma in base agli esami che si effettuavano ( tipo esame del midollo o rachicentesi) Arianna nonostante tutto era “contenta” perché prima degli esami e della sedazione i medici davano un biglietto con su scritto il suo nome. Finito l’esame lei e altri piccoli che erano stati coraggiosi salivano nella sede del Comitato Maria Letizia Verga a ritirare il loro regalo premio per essere stati forti ad affrontare l ‘esame. Il Comitato aiuta i bambini ad affrontare con un sorriso in più gli esami più difficili mettendo a disposizione alcuni cesti con tanti giochi dai quali i bambini possono scegliere il regalo preferito.

Col tempo abbiamo aderito a qualche iniziativa promossa dal Comitato e ci siamo cimentati nell’organizzazione di due spettacoli teatrali e abbiamo creato anche noi un’associazione per Arianna. Desideriamo tenere vivo il ricordo di Arianna aiutando tutti quei bambini che si trovano ad affrontare un momento molto difficile della loro vita: la battaglia contro la leucemia. Non vogliamo semplicemente dare una mano. È nostro assoluto desiderio pensare e credere fino in fondo con tutte le nostre forze che davvero questa malattia un giorno possa essere curata come un raffreddore.

Troppi angeli volano in cielo troppo presto. Questo non è possibile accettarlo.

Daniela