LE NOSTRE STORIE | 13 luglio 2014

Incontro con Papa Francesco

Papa Francesco

Ogni mercoledì mattina in Piazza San Pietro si svolgono le udienze papali. Le Udienze non sono messe, ma sono momenti riservati ai pellegrini e visitatori per ascoltare il Papa e ricevere la sua benedizione apostolica. Di solito includono un breve e personalizzato saluto del Santo Padre. L’inizio dell’ Udienza Papale è previsto per le 10:30 e il 12 febbraio 2014 ci sono andati anche i nostri bambini. L’organizzazione generale è stata fatta dall’Associazione FIAGOP, mentre ogni associazione ha seguito l’organizzazione del viaggio e pernottamento. Per Monza ci ha pensato Magica Cleme. Riportiamo alcuni resoconti di quel viaggio indimenticabile.


 

Giornata indimenticabile! 
Il giorno 12 febbraio 2014 ho vissuto un’esperienza incredibile, di quelle che non scordi mai! Ero a pochi passi da Papa Francesco! La Magica Cleme ci ha organizzato una gita speciale, siamo stati in udienza generale a Roma dal Papa. Siamo partiti l’ 11 all’ora di pranzo e abbiamo passato la notte a Roma. Il 12 febbraio ci siamo svegliati all’alba per essere in prima fila davanti ad un uomo straordinario. Dopo una lunga attesa, finalmente, vediamo arrivare la papamobile con a bordo lui, Papa Francesco e il suo dolce sorriso! Ha fatto il giro della piazza, ci ha guardati uno per uno e ci ha sorriso, ha preso in braccio i bambini, pregava per noi, ci infondeva gioia e felicità solo a guardarlo! Mi sono emozionata tanto quando era davanti a me con quello sguardo pieno d’amore… Poi abbiamo ascoltato le sue parole, che come sempre sono semplici, ma di grande significato! Ci ha dato il suo messaggio, ci ha dato speranza, ci ha dato amore e gioia e noi eravamo lì seduti e rapiti dalle sue parole. Sono contenta che la Chiesa sia rappresentata da un uomo così genuino e vero come lui. Finita l’udienza, alcuni sono andati a comprare dei souvenir e altri, come me, sono rimasti ad aspettare fino a quando il Papa  non è ripassato di nuovo a salutare. Gli abbiamo consegnato delle lettere, spero le legga e spero risponda, sarebbe magnifico! Grazie a tutti per averci dato questa splendida opportunità!  Sono tornata a casa stanca, ma molto felice. E ogni volta che riguardo quella foto, quello sguardo dolce penso a come ero vicina a lui e a come  mi sento meglio al pensiero che lui prega per noi… so che lo fa davvero, perché nei suoi occhi c’è sincerità.  Grazie Papa Francesco!

Denise Corbetta

 

Caro Papa Francesco,

mi chiamo Thomas Giummo, sono un bambino di 10 anni e vivo a Capiago Intimiano, un paese in provincia di Como, con i miei genitori e mia sorella Martina. Il 06 Aprile 2013 mi sono ammalato, mi hanno detto che avevo il linfoma “non hodgkin”, così sono stato curato all’ospedale San Gerardo di Monza. Fino a dicembre ho fatto chemioterapie, adesso sono in mantenimento fino a aprile 2015, ma la cosa bella è che il linfoma non c’è più. Dal 07 gennaio sono ritornato a scuola, a catechismo, all’oratorio, allo stadio a vedere le partite del Como e ho potuto anche iniziare a fare un po’ di sport per riprendere un po’ più di forze. Lo sport che preferisco è il calcio, sono portiere della squadra Pulcini 2003 del mio paese, ma per il momento non posso ancora giocare e così vado un po’ in piscina, che mi piace lo stesso. A novembre è venuto a casa mia il Vescovo di Como Mons. Diego Coletti, perché era nella Parrocchia del mio paese in visita pastorale; è molto simpatico e insieme ai miei genitori abbiamo parlato e pregato; i miei genitori hanno detto che ero fortunato a conoscerlo a casa e lui mi ha detto che mi mancava solo di conoscere il Papa. (Mi ha fatto un bellissimo augurio!)

Quando hanno telefonato dicendoci che potevamo andare a Roma dal Papa, la mamma non ci credeva e quasi piangeva dalla felicità. Oggi siamo qui io e la mamma (però spero di ritornare quest’anno a Roma anche con papà e mia sorella!), insieme ad altri bambini e genitori, per incontrarti e pregare insieme, per tutti noi bambini e per le persone malate. Io vorrei che questa brutta malattia sparisse dal mondo! Ti chiedo una preghiera per la mia famiglia, per i miei parenti, compagni e amici e per tutte le persone che conosco. Quest’anno è proprio un anno speciale per me, il 31 Maggio riceverò il sacramento della Cresima e la Prima Comunione, ti chiedo di ricordarmi nella preghiera, insieme ai miei compagni. Anch’io pregherò per te.

Thomas Giummo

lettera di risposta del Papa

 

In occasione della giornata mondiale contro il cancro infantile, il Comitato Maria Letizia Verga e la Fondazione Magica Cleme, hanno organizzato un emozionante incontro con il Santo Padre. Martedì a mezzogiorno, siamo partiti da Monza in pullman ed eravamo circa 60 tra genitori e bambini, già si percepiva nell’aria la felicità e l’emozione di poter finalmente vedere da vicino e magari riuscire a sfiorare… il “mitico” Papa Francesco. La mattina seguente ci siamo svegliati molto presto per poter prendere posto in Piazza San Pietro dove ci attendeva la tanto attesa udienza del mercoledì… Un’emozione grandissima, dopo qualche ora di attesa, veder spuntare tra la folla la Papa mobile con a bordo il Pontefice, lunghissimi applausi hanno accompagnato il Papa, durante tutto il percorso che lo ha portato a salutare le centinaia di persone presenti. Quando il Pontefice è passato a pochi metri da noi, un’emozione indimenticabile mi ha colpito, vedere l’ immagine di quest’uomo così speciale a così poca distanza da noi, mi ha dato la sensazione di essere “illuminato“ come da un faro… che mostra la rotta giusta da seguire per ritrovare la strada di casa che magari molti di noi in certi periodi della vita hanno smarrito, un faro per ricordarci che il nostro percorso è già stato tracciato, indipendentemente dalla nostra volontà e che tutto ciò che troveremo lungo il cammino della nostra vita è già stato pianificato e deciso, questo pensiero mi ha dato il conforto di poter pensare che tutto ciò che abbiamo sofferto fa parte di un più ampio disegno divino, scelto per noi da colui che sempre ci osserva e ci guida. Vedere il Papa e poter pregare con lui, ci ha riempito il cuore di felicità, e, sebbene la giornata fosse stata lunga e faticosa anche per i bimbi, siamo ripartiti per Monza carichi di gioia e serenità. Un grazie sincero a tutti coloro che hanno organizzato e realizzato questo sogno.

Alessandro COSTALONGA