Seconda edizione della festa “Natalie’s Rose”

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Buongiorno a tutti.

Grazie di cuore per essere qui oggi alla nostra festa. Siamo contenti di aver potuto realizzare la seconda edizione della festa “Natalie’s Rose”, ancora con la nostra unita famiglia di amici, e siamo fieri di comunicarvi che abbiamo fondato la nostra associazione. Grazie al loro amore e passione, il nostro gruppo ci appoggia allo scopo che ci è molto a cuore, cioè sostenere il lavoro e la dedizione del Comitato Maria Letizia Verga.

Il ringraziamento principale è rivolto a voi qui presenti in sala, perché siete voi a dare il vero contributo per il nostro impegno ad aiutare il Centro allo sviluppo della cura e ricerca di questa malattia.

Vogliamo ringraziare tutti i negozi, le aziende, i supermercati, le famiglie e le persone che hanno offerto le cose per poter organizzare questa giornata e per garantire un maggior obbiettivo per la donazione al Comitato.

Grazie ancora a tutti voi per la vostra partecipazione. Speriamo che vi possiate divertire e buona continuazione.!

Ringraziamo in particolare per la loro generosità:
Ferramenta Valfer di Mese
Ferramenta De Giacomina – Nuova Olonio
Ristorante Margutte e Morgante di Fieschi Alberto Maria Basilio
Iperal (Società) Valchavenna

Ringraziamo per la loro partecipazione oggi:
Don Carlo per la disponibilità di usare l’oratorio di Novate
Vigili del fuoco di Lomazzo (CO) e GRUPPO STORICO CVC Valchiavenna
Associazione Cinofili Valchiavenna
La Croce Rossa
Davide Pasini (Uzzo) e suoi Clown
Piera ed Ambrogina e le cuoche del Oratorio di Novate Mezzola chi hanno preparato il pranzo da dire poco buonissimo!
Animatori del Oratorio di Novate
Gli Alpini che ci hanno offerto e preparato la loro deliziosa polenta ‘taragna’

……..e tutta la ‘famiglia’ dalla nostra associazione!

La compagnia teatrale “I solit maraa” al fianco del Comitato

Delebio

DELEBIO (SO)

Sabato 30 settembre la compagnia teatrale I SOLIT MARÀA di Castello dell’Acqua ha messo in scena, presso l’oratorio di Delebio, la commedia dialettale TUTA CULPA DE NA VACA.

L’incasso è stato devoluto al Comitato Maria Letizia Verga per una serata all’insegna del divertimento e della solidarietà.

Antonella e Massimo Ceciliani

Partita benefica “Pit Stop alla Solidarietà”, ha vinto la solidarietà

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Il 30 agosto allo Stadio Brianteo di Monza è stato consegnato un assegno da 164.268 euro, un quarto donato al Comitato Maria Letizia Verga.

I nostri bambini e ragazzi sono stati scelti per accompagnare i giocatori della Nazionale Piloti nel loro ingresso in campo.

Si sono sfidati la Nazionale Piloti, Assolombarda Monza e Brianza e la Scuderia Ferrari Club Caprino Bergamasco e Varese.

A beneficiare del ricavato, oltre al Comitato, Heartbeat Moving Children, Progetto Slancio e Cancro Primo Aiuto Onlus.

 

Prima edizione della Run4 Life con 200 partecipanti

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Prima edizione della Run4 Life domenica 27 agosto 2017 a Santa Caterina; la pioggia torrenziale della sera precedente ha lasciato spazio a una giornata di sole che ha accompagnato i partecipanti per tutto il tragitto della camminata. La Run4 Life, infatti, è stata pensata come un percorso non competitivo aperto a tutti, grandi e piccini, giovani e meno giovani, accomunati solo dal desiderio di uscire dai soliti itinerari e – nel proprio piccolo – lasciare un segno di solidarietà. Infatti, tutto il ricavato della manifestazione è stato devoluto al Comitato Maria Letizia Verga.

La Pro Loco Valfurva è riuscita a coinvolgere gli operatori del territorio, unitamente alle associazioni benefiche Sciare per la Vita e Run4, per allestire una giornata che voleva essere un invito a ritrovarsi nella spensieratezza ma anche nel reciproco aiuto; secondo questa logica, gli albergatori e i commercianti di Santa Caterina hanno contribuito nella preparazione del pranzo, gli Alpini di Valfurva hanno fornito tavoli e panche, i ragazzi della Gioventù di Santa Caterina hanno servito circa 310 pasti, l’Asd Run For era presente con un buon numero di sue associate, che hanno collaborato sia nel predisporre l’area del pranzo in località La Fonte sia nel partecipare in prima persona alla camminata con i familiari. Senza dimenticare lo stand Ricola e i moltissimi volontari che – un po’ qua e un po’ là – si sono messi a disposizione per la buona riuscita dell’evento. Persino la Park Lane Big Band, reduce da un week end di concerti tra Bormio e Santa, ha dato fiato agli strumenti in segno di amicizia e di apprezzamento per l’evento (il maestro David, infatti, è un affezionato frequentatore di Santa Caterina).

Circa 200 persone (tra cui anche il sindaco Angelo Cacciotto e l’assessore Luca Bellotti) hanno attraversato il gonfiabile posto alla Fonte per dirigersi verso l’Isola: da qui, superato il ponte alla Centrale, si giungeva alla porta d’ingresso del sentiero La Romantica. Tutta la prima parte della camminata, dalla Fonte sino alla terrazza panoramica a circa 2100 metri di quota, è stata segnalata con cuori, addobbi e ben 53 cartelli di legno con incise le frasi che i bambini e i ragazzi di Santa Caterina hanno pensato appositamente per La Romantica; riflessioni sulla natura, certo, ma soprattutto un invito a trovare il tempo per fermarsi a riflettere e contemplare la bellezza che ci circonda, quella del paesaggio come quella delle persone. Dalla terrazza panoramica, poi, il percorso proseguiva sino al Dosso Tresero, dove sono giunte moltissime persone e anche moltissimi bambini, spronati dal bel sole e dal gadget che avrebbero così ricevuto (una colorata maglietta disegnata da Lela Santelli). Alla chetichella, ognuno con il suo passo, il serpentone di partecipanti (circa 200) è rientrato alla Fonte per ritemprarsi con l’abbondante pranzo e con la briosa musica della band inglese.

L’adesione alla Run4 Life è stato un segnale incoraggiante e chissà che ciascuno, dentro di sé, non provi a fare sua qualcuna delle frasi lette durante la passeggiata, come il suggerimento di Cristian (“Rallenta! Trova il tempo di apprezzare la Natura, chiacchierare con un amico, o leggere un buon libro. La vita non consiste solo nel correre senza fermarsi) o la bella riflessione di Ginevra (“Il sentiero La Romantica è come il percorso della nostra vita: ripido, con alcune difficoltà…ma colorato dai Rododendri che sono tutte le cose belle che ci accadono”). Perché nella vita l’importante – come ha scritto Matteo – non è quanto veloce cammini, “l’importante è non mollare mai”!

Anna

Si è ampliato il gruppo monzese in Kurdistan, 3 nuove infermiere in arrivo

Kurdistan
L’implementazione dell’attività trapiantologica presso l’Hiwa Cancer Hospital, Sulaymania, procede! Dalla sua apertura, il Centro Trapianti di Midollo Osseo (CTMO) ha consentito di trapiantare 37 pazienti: 29 adulti e 7 bambini.

Il gruppo monzese si è ampliato! Tre nuove infermiere dell’Ematologia Pediatrica/CTMO si sono unite: Giulia De Riso, Laura Russo e Valentina Panzetti sono partite o partiranno per Sulaymania per continuare la formazione degli infermieri.

Il gruppo infermieristico curdo è molto partecipe, curioso e motivato. Lavorare con loro ed insegnare sempre cose nuove dà grande soddisfazione. Chi di noi è tornato a Sulaymania dopo quasi 10 mesi ha subito osservato notevoli miglioramenti ed una buona autonomia nella gestione delle attività più routinarie e di quotidiana gestione in un CTMO: l’emozione è stata forte!

Per questo abbiamo deciso di proporre al gruppo delle sfide ancora più impegnative: il gruppo locale ha preso parte ad un corso di rianimazione cardio-polmonare (BLSD) e a settembre, grazie alla partenza della dott.ssa Moretto da Monza, vi sarà una formazione ad hoc sull’uso della CPAP in reparto, cosa del tutto nuova e all’avanguardia per il contesto curdo. A partire dal mese di maggio 2017, inoltre, è stato identificato un gruppo di 4 infermieri curdi da formare al posizionamento dei PICC: in due settimane di formazione, sono stati inseriti 6 PICC, uno dei quali da parte del team curdo in autonomia.

Questa è una attività molto apprezzata dagli infermieri curdi che darebbe grandi benefici a tanti pazienti in cura presso il CTMO e l’intero ospedale. Per questo, l’attività formativa in questo senso verrà intensificata per rendere il personale curdo autonomo e capace nel minor tempo possibile. Vi terremo aggiornati!

Leggete l’articolo di EBMT

Marta Canesi

“E…state a Paderno”, messaggio dei volontari al Comitato

Paderno

“E…state a Paderno” non ha significato solo un giorno di festa, sport ed amicizia, ma soprattutto un giorno dove il “movimento” inteso come sport, come musica, come gioco, come volontariato ha portato verso un traguardo importante: l’attenzione. L’attenzione verso il lavoro del Comitato Maria Letizia Verga, verso le famiglie e verso i piccoli che stanno facendo il loro “movimento” verso la speranza di una piena guarigione.

Pioggia, sole, poi ancora pioggia. Ma il meteo non ha fermato le attività della giornata così come gli ostacoli scientifici o burocratici non devono fermare la ricerca, il progresso e l’assistenza alle famiglie: il pane quotidiano del Comitato.

Si è giocato a volley, calcio, tennis, degustato ottime pietanze, giocato tra bimbi e clown, ballato a suon di rock e lanciato in aria lanterne luminose come segno delle speranze che possano orientare sempre il nostro sguardo verso obiettivi e sogni sempre più elevati.

Grazie al Comitato ed alla sig.ra Lupieri per il supporto totale

I volontari di “E…State a Paderno”

Medaglia agli Official World Transplant Games firmata Resiliente

Olimpiadi dei trapiantati

Federico Salton, guarito dalla leucemia è oggi campione sportivo. «Una malattia che è stata completamente superata e oggi posso vivere al massimo e dedicarmi allo sport». Agli Official World Transplant Games di Malaga ha conquistato la medaglia di bronzo per la pallavolo! Quello di Federico è un successo anche per il Comitato Maria Letizia Verga. Federico è infatti giocatore della Resiliente, squadra di pallavolo composta da ragazzi e ragazze che hanno sconfitto il cancro. Scopo è quello di raccogliere fondi per il Comitato e dare forza ai ragazzi e ai bambini che devono combattere per la vita.

Bravo Federico!!

Alleati, battiamo le leucemie. Parla il “pioniere” Masera: più di 80 su 100 oggi ce la fanno

Masera

Nelle giornate AIL dedicate alla ricerca contro i tumori del sangue Giannella Channel ha intrapreso un viaggio nel pianeta salute incontrando il numero uno nel campo dell’ematologia infantile: “Negli anni Sessanta gli oncologi si sentivano impotenti contro il sangue bianco, poi la nuova combinazione di farmaci e la stretta collaborazione coi genitori si sono rivelati vincenti”.

Giuseppe Masera, nato a Busto Arsizio (Varese), 79 anni fa, ha vissuto un quarto di secolo come direttore della Clinica pediatrica dell’Università Milano Bicocca presso l’ospedale San Gerardo di Monza dove, nel 2009, ha passato il testimone ad Andrea Biondi.

Anni segnati da successi, ma anche dal ricordo di chi non è guarito. Tanti. Nostalgici e dolorosi ricordi di piccoli grandi eroi, gradini di una scala che ha portato ai risultati attuali. Un nome per tutti: 1979, Maria Letizia. Papà Giovanni e mamma Marilisa sublimano l’immenso dolore in un impegno per assicurare la guarigione al maggior numero possibile di bambini colpiti dalla leucemia. Nasce il Comitato “Maria Letizia Verga” che da allora ha sostenuto le iniziative di Masera e colleghi (Cornelio Uderzo, Vantino Conter, Momcilo Jankovic, Mario Rossi e Andrea Biondi). Da non dimenticare la straordinaria partecipazione di 30 mila genitori, amici e volontari.

L’investimento a favore della ricerca e dei laboratori specializzati sorti a Monza negli ultimi 30 anni, grazie anche all’intervento della Fondazione Tettamanti, è di oltre 40 milioni di euro. Fondazioni, enti pubblici e privati e tanta solidarietà per trovare i mezzi capaci di trasformare l’utopia in sogni prima e poi in realtà.

Sono convinto che lavoro, denaro, ricerca, organizzazione, siano gli elementi base per risolvere i nostri problemi. Solo potendo risolvere l’equazione di questi dati potremo avere un’équipe sempre migliore e così dare ai nostri bambini possibilità maggiori, tanto da poter dire ai nuovi sfortunati: sì, è un avversario terribile, ma siamo pronti, possiamo combatterlo e può essere vinto. Di leucemia si può guarire

Il Dott. Jankovic premiato con il Giovannino d’Oro

Giovannino d'Oro Jankovic

Un riconoscimento ottenuto per la sua grande professionalità, ma anche per ciò che ha saputo dare alla città di Monza. Si è tenuta sabato 24 giugno la cerimonia di consegna dei “Giovannini d’Oro”. Quest’anno la prestigiosa onorificenza è stata consegnata anche al Dott. Momcilo Jankovic. Medico dei bambini, direttore fino alla pensione del Day Hospital di Ematologia Pediatrica al San Gerardo di Monza e membro del Comitato Maria Letizia Verga: Jankovic è “un’eccellenza incredibile della nostra città“, ha dichiarato il sindaco Roberto Scanagatti. Il riconoscimento va a lui, che si inginocchia quando parla con un bambino malato, e alla sua equipe che ogni giorno lotta per salvare le vite dei più piccoli. “Dedico questo riconoscimento a tutti coloro che mi hanno accompagnato in questi anni” ha dichiarato visibilmente commosso il Dott. Jankovic.

Pediatric Simulation Games, podio per l’Università Milano-Bicocca

Pediatric Simulation Games

3° posto ai Pediatric Simulation Games per gli Specializzandi dell’Università Milano-Bicocca!  Valeria Cavalleri, Francesco Peia, Martina Saruggia, Francesco Saettini, Mariella D’Angiò, Elena Arosio e Francesca Musto, ha affrontato e battuto nell’ordine le squadre di Catanzaro, Novara e Padova.

I Pediatric Simulation Games, o Olimpiadi dell’Emergenza Pediatrica, si sono svolti a Roma dal 8 al 11 giugno presso il Policlinico Umberto I, Università La Sapienza.

L’idea è nata dalla SIMEUP (Società Italiana di Medicina di Emergenza e Urgenza Pediatrica) con la Scuola di Specializzazione in Pediatria dell’Ateneo romano, in collaborazione con Cequam (Centro di Ricerca per la Valutazione della Qualità in Medicina e Medicina di Genere), SIP (Società Italiana di Pediatria), ONSP, SIAIP, SINP, SIMRI.

La partecipazione è stata di 32 Scuole di Specializzazione in Pediatria, che hanno iscritto oltre 200 giovani medici specializzandi. Proprio come in un torneo calcistico, i giochi sono stati organizzati con sfide ad eliminazione diretta.

La giuria è stata formata da tre colleghi nord americani con una comprovata esperienza nella realizzazione di programmi di simulazione per l’assistenza al bambino critico:
– Prof.ssa Monika Kleinman: Boston Children’s Hospital;
– Prof. Allan R de Caen: Stollery Children’s Hospital Edmonton;
– Prof. Marc Berg: University of Arizona.

Le sfide si sono svolte in una sala allestita come vera e propria sala di Pronto Soccorso (un manichino ad alta tecnologia, monitor per i parametri vitali, defibrillatore, carrello delle dei farmaci…) e diversi gli scenari che sono stati proposti proposti (vari tipi di shock, arresto respiratorio, arresto cardiaco, trauma…).