Filastrocca dell’amicizia

Ergest è un bambino albanese in cura al Centro Maria Letizia Verga che frequenta la IV elementare alla Scuola Primaria Salvo D’Acquisto di Monza. In occasione della XIV giornata mondiale contro il cancro infantile nel giardino della scuola sono stati lanciati centinaia di palloncini da tutti i bambini e Ergest ha voluto comporre questa poesia insieme alla sua classe, la IV A.

FILASTROCCA DELL’AMICIZIA

Tanti bambini riuniti nel giardino
si son dati la mano per fare un regalino
poi hanno lanciato numerosi palloncini
per render felici adulti e bambini.

Le cure mediche, i dottori e le medicine
serviranno a guarire bambini e bambine,
ma i nostri abbracci, sorrisi e baci
li renderanno ancor più contenti e vivaci.

Ergest e la IV A della Scuola Primaria Salvo D’Acquisto di Monza

filastrocca amicizia

 

 

Finalmente in vacanza!

vacanzaEccomi finalmente in vacanza!!!
Al mare tutti insieme in famiglia…bellissimo!
Che dite…mi sono divertito?
Davide R.

La mia migliore amica Aurora

chiaraLa mia migliore amica si chiama Aurora, ha 11 anni ed è molto simpatica.

La sua mamma è molto affettuosa con me e ci vogliamo tanto bene.

Aurora è alta 1 metro e cinquanta, è magra ed ha le spalle larghe.

Sul suo viso un po’ allungato, liscio e solare spiccano due occhi marroni come un tronco d’albero fiorito in primavera, dall’espressione calma e tranquilla.

La sua bocca è normale, a forma di cuore, i suoi denti sono bianchi. I suoi capelli mi piacciono molto perché sono lunghi, mossi e biondi come un sole splendente; spesso li tiene legati a coda di cavallo, alcune volte sciolti con un cerchietto oppure colorati da fiocchi di varie tonalità. Il suo look è sportivo, particolare, sempre ricco di colori tipo: turchese, verde acqua, rosa; per esempio il mio preferito è un vestito verde acqua ricco di merletti, con un fiocco sulla cinta che le sta molto bene e la rende elegante.

Il suo carattere è socievole, molto amichevole, tranquillo, sereno.

chiara1Aurora si adatta facilmente a qualsiasi situazione ed è molto generosa perché ha avuto dei buoni insegnamenti.

Ricordo che quando stavo male lei veniva ugualmente a trovarmi per trascorrere un pomeriggio insieme a me. Proprio perché e’ tranquilla ed amichevole cerca di non litigare mai con nessuno. Ogni volta che viene a casa mia ci divertiamo un sacco. L’anno scorso in estate abbiamo organizzato un pigiama-party durante il quale ci siamo divertite molto. Aurora è arrivata di mattina per trascorrere alcune ore al mare giocando nell’acqua insieme ad altri bambini. Dopo un’ottima pasta con i pomodorini, ci siamo messe a giocare per tutto il pomeriggio. La sera, dopo aver finito di cenare, ci siamo messe il pigiama e abbiamo guardato un film, naturalmente non ci siamo fatte mancare lo spuntino di mezzanotte con patatine e noccioline!

Noi due ci siamo incontrate in terza elementare a scuola, lei si è trasferita da Fano in Sicilia perché il papà ha cambiato lavoro. La prima volta che ci siamo viste siamo diventate subito amiche.

Il proverbio dice:  “chi trova un amico trova un tesoro” ed è proprio vero!

                                                    CHIARA G. ( Scuola Sec. di I grado)

Buone vacanze da Lazar

IMG-20150609-WA0004Ciao a tutti, io mi chiamo Lazar. Ho finito la quinta elementare grazie alla mia maestra Orianna.
Ci tengo a ringraziare tutti e vi auguro buone vacanze.

Buffy

Ho sempre desiderato un cane e qualche mese fa ho chiesto al mio papà in Venezuela se poteva comprarmene uno. Lui ha risposto di sì e mi ha chiesto che nome gli avrei messo… ci ho pensato e il giorno dopo ho deciso di chiamarlo Buffy. Il mio ccagnolino è piccolo e bianco, non vedo l’ora di tornare a casa per abbracciarlo!

Oscar S. (Scuola Primaria)

BUFFY

 

Le staminali: una potenza ancora poco conosciuta

foto staminali

Il 4 maggio le terze medie della scuola E.Sala di Monza hanno incontrato il prof. Andrea Biondi, direttore della Clinica Pediatrica dell’Università degli Studi Milano Bicocca. Obiettivo dell’incontro era spiegare a noi ragazzi la funzione e l’utilizzo medico-terapeutico delle cellule staminali.

Due ore di incontro interattivo:  il relatore ci ha saputo coinvolgere in maniera efficace formulando domande che, se da un lato mettevano alla prova la conoscenza scientifica, dall’altro l’ampliavano.

Il prof. Biondi ha saputo trattare un argomento assai complesso e poco chiaro a molti di noi, con termini ed esempi semplici e comprensibili; tutti hanno ascoltato con molta attenzione.

Una parola sola per esprimere l’emozione di tutti: grazie!

Beatrice M. Castoldi
Scuola sec. di I grado  E.Sala

Giochi “sostenibili” in day hospital

foto frutta

Venerdì   27 febbraio 2015,  insieme ai ragazzi dell’Istituto Alberghiero Olivetti, abbiamo fatto il gioco della stagionalità.

Sulla lavagna interattiva multimediale ci hanno proiettato i nomi e le immagini di alcuni frutti e di alcuni ortaggi e noi dovevamo indovinare la stagione o le stagioni in cui questi arrivavano naturalmente a maturazione. Ad esempio: le arance in autunno/inverno, le fragole in primavera/estate.

foto 1Abbiamo fatto questo gioco per ricordarci che i prodotti di stagione sono più saporiti e nutrienti ed economici: consumare prodotti di stagione è un modo per salvaguardare la propria salute e l’ambiente.

Ci hanno  poi spiegato cosa vuol dire km 0:   il chilometro zero  in economia è un tipo di commercio nel quale i prodotti vengono commercializzati e venduti nella stessa zona di produzione.

Ci hanno proiettato una tabella sulla lavagna interattiva multimediale e il gioco consisteva in una scelta di vero o falso per indicare se la frutta o la verdura raffigurata poteva rispettare il criterio ecologico del km 0.

foto camionTerminata la scelta del vero o falso sulla tabella, sempre basandoci sulle stesse immagini, dovevamo scegliere, tra i mezzi di trasporto posti sul tavolo (modellini di treno, camion, nave, aereo, ape car ), quello più adatto al trasporto dell’alimento corrispondente.

foto doppia piramideQuesto gioco ci ha ricordato che acquistando prodotti provenienti dal proprio territorio,  si riducono lo spreco di energia e l’inquinamento prodotti dal trasporto.I ragazzi dell’Istituto Olivetti ci hanno poi presentato anche la piramide alimentare e la piramide ambientale, ci hanno proiettato le immagini delle due piramidi sulla lavagna interattiva multimediale e ci hanno invitato a memorizzare le posizioni degli alimenti. Poi abbiamo iniziato giocare: su un cartellone che rappresentava la piramide ambientale, dovevamo incollare le immagini dei cibi nella giusta posizione: in basso quelli con un minore impatto ambientale, in alto quelli con un maggiore impatto ambientale. Ad esempio la produzione di carne consuma più energia e risorse rispetto alla produzione di frutta e verdura.

Questo gioco ci ha insegnato che dobbiamo saper scegliere anche considerando l’impatto sull’ambiente delle diverse categorie di alimenti, in base ai carichi energetici e ambientali associati alle fasi del processo produttivo.

Roberta T.
(Scuola sec. di I grado)

foto ragazzi Olivertti

Alberto intervista Ayman

In occasione di un compito di lingua italiana, Alberto è stato incaricato di intervistare un amico… ha scelto Ayman, un compagno di giochi del Residence Maria Letizia Verga. Ecco la trascrizione dell’intervista: un bell’esempio di una bella amicizia! 


Quanti anni hai?
-Ho dieci anni

Hai fratelli o sorelle ?
-Sì, Laila e Ahmed

Da dove vieni ?
-Vengo dall’Egitto

Quando sei venuto in Italia ?
-All’età di tre anni

-In quale città italiana hai abitato ?
-Ho abitato a Firenze

-Perché ti trovi a Monza e da quando ?
-Sono venuto a Monza con la mia mamma due anni fa , per curare la mia malattia

-Ti piace l’Ospedale San Gerardo ?
-Sì , mi trovo molto bene all’Ospedale San Gerardo

Ti piace abitare in Cascina ? Perché?
-Sì, mi piace abitare in Cascina perché è un posto speciale dove ho conosciuto tante persone simpatiche e soprattutto tanti bambini malati come me

-Qui a Monza ti sei fatto degli amici ? Quale è il tuo migliore amico ?
-Sì,  mi sono fatto degli amici. Il mio migliore amico sei tu, Alberto!

ayman e alberto

Martina: la mia autobiografia

Il ricordo più antico

Sono nata il 22 aprile, era circa l’una.

Sono stata la prima figlia della famiglia e anche la prima nipote di mia nonna e di mio nonno. Sono Martina e sono nata nel 2002. Un mese dopo sono nati tre gemelli: i miei cugini. Quando avevamo tutti e quattro circa 3 anni, iniziammo a viaggiare con le nostre famiglie e anche con i nonni. Ora che ho quasi 13 anni, mia mamma mi racconta sempre di questi momenti e mi fa sempre vedere uno scatolone pieno di foto. Io non mi ricordo molto bene, però mia mamma mi racconta tanti momenti; tra questi uno è il mio preferito:

eravamo in un albergo al mare con la piscina ed era appena nato mio fratello; io e i miei cugini per fare il bagno dovevamo chiedere il permesso, però, poiché tutti gli adulti erano presi da mio fratello, senza chiedere il permesso e senza braccioli salvagente, ci siamo buttati. Avevamo quasi 5 anni ed è stato lì, in quella piscina, che abbiamo imparato a nuotare. Ancora oggi mi sorprendo di come abbiamo fatto, ma ci siamo riusciti.

La famiglia

La mia famiglia è composta da mia mamma Monica, mio papà Giuseppe, da me, Martina, da mio fratello Cristian e mia sorella Aurora.

Noi siamo una grande famiglia, insieme ai nonni e alle zie. C è mia zia Anna, mio zio Roberto e i miei cugini: Beatrice, Michela, Raffaele, Isabella e Romeo. Poi c’è la nonna Michela e il nonno Raffaele. Infine mia zia Corinne e il suo fidanzato Marco. Non dimentichiamo le due cagnoline: Lizzi e Nala!

Io ho anche un’altra famiglia dalla parte di mio papà: la nonna Rita, lo zio Antonio, la zia Irene e i miei cugini, Luca e Andrea. Con loro non mi vedo spesso, solo alle feste!

martinaamici

Giochi e Giocattoli

Mia mamma mi racconta spesso del cagnolino che avevo, un cagnolino pupazzo, piccolino e sorridente. Quando avevo circa 2 anni mio papà me lo regalò e io mi ci affezionai subito. Man mano che crescevo, mia madre dava via i miei giocattoli per fare spazio a nuove cose più adatte alla mia età, ma quel cagnolino non glielo facevo toccare per nulla al mondo. Un giorno successe che era il compleanno dei miei cugini e alla festa davano dei regalini agli invitati, quei regalini però erano tutti i miei giochi…ma a me non importava ero troppo grande ormai! A un certo punto mi sono seduta per bere un bicchiere di coca cola, mi sono girata e ho visto il pagliaccio della festa che dava come regalo a una bambina il mio cagnolino. Dopo che è successo sono andata subito a chiedere spiegazione a mia mamma e lei mi ha risposto che non sapeva come fosse successo. C’ ero rimasta proprio male! Da quel giorno in poi non sono più riuscita ad affezionarmi e niente. Ancora oggi, che ho 13 anni, ci provo, ma non riesco; mi regalano tanti peluches e io li tengo un giorno e poi li abbandono nella mia cameretta.

Gli amici

Quando ero più piccola facevo subito amicizia, infatti ero amica

di tutti e non ho mai avuto una migliore amica in particolare… a parte Cristina che è stata la mia migliore amica fino a quando non ha cambiato scuola.

Quando sono cresciuta e sono andata in prima media, ho legato subito con Claudia… e poi noi due abbiamo legato con Alessia. Da quel giorno siamo inseparabili e siamo diventate un gruppo.

Tornavamo a casa sempre insieme visto che abitavamo vicine.

Io, Claudia e Alessia eravamo sempre insieme e inseparabili, noi ci volevamo proprio tanto bene!

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Gli Animali

Quando avevo 8 anni desideravo tanto un cagnolino, solo che mia mamma e mio papà non ne riuscivano mai a trovare uno: o era troppo grande o costava troppo. Un giorno mia zia decise di regalarmi uno dei suoi cuccioli appena nati, e così mi regalò Sissi.

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Lizzi

Poiché non riuscivamo ad educare questa cagnolina, la mamma la diede alla nonna. Io ero molto triste. Ora che vivo con la nonna posso giocare con Sissi che ora si chiama Lizzi e anche con Nala un altro cane che la nonna ha comprato.

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Nala

I Miei Idoli

Quando ero piccola ho fatto 5 anni di ginnastica artistica, perché avevo visto una ginnasta andare alla olimpiadi: Carlotta Ferlito. Dal giorno che l’ ho vista mi sono impegnata tanto come lei, e anch’io volevo andare alle olimpiadi. Carlotta era diventata un idolo non solo in tv, ma anche il mio idolo preferito.

carlotta

Quando però sono andata alle medie ho deciso di smettere perché mi sentivo troppo grande e anche perché avevo due nuovi idoli: Fedez ed Emis Killa.

fedez

Fedez ed Emis Killa sono due rapper che io adoro tantissimo… sono andata a quasi tutti i loro concerti. Grazie a mio papà, ho conosciuto Fedez a casa sua dove mi ha autografato tutto quello che avevo portato. Emis Killa invece mi ha fatto un video e mi ha autografato il suo libro (sempre grazie a mio papà). In più il dottor Jankovich (il mio dottore preferito), un dottore dell’ospedale, mi ha dato due biglietti per il concerto di Fedez che si terrà a giugno.

Il cibo

Quando ero piccola odiavo la carne!

Non la sopportavo proprio, non mi piaceva per niente, mia mamma mi diceva di sforzarmi a mangiarla, ma non riuscivo proprio. Con il passare del tempo però, grazie a mia nonna, ho iniziato a mangiarla, perché mi spiegava che la carne fa bene e ti fa essere più forte. Così iniziai a mangiarla quasi tutti i giorni. Fin da piccola il pesce mi è sempre piaciuto tantissimo, lo mangiavo più volentieri della carne, e anche adesso lo preferisco di più.

Apprezzo la carne solo negli hamburger del Mc Donald’s, che sono buonissimi!

Hobby e Sport

Due volte la settimana, per tre ore, andavo agli allenamenti di ginnastica artistica; ero molto brava e vincevo molte gare. Solo che, quando sono andata alle medie, ho deciso di smettere perché ho preferito stare con gli amici. Così ho iniziato ad avere degli hobby come il sabato fare un’oretta di nuoto per tenermi in forma, ma soprattutto passare la maggior parte del tempo con gli amici andando a prendere un gelato o andando all’ oratorio.

CIAO A TUTTI!

Martina

Rientro a scuola

Sara Grassan 1i articolo Sara Grassan 2i articolo

Finalmente a scuola, che emozione…

Sara G.