Piccole rinunce dei bambini

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I bimbi della classe dei Blu della scuola dell’infanzia Umberto I di Monza tra i quali una piccola donatrice di midollo osseo (alla sua sorellina), sono stati protagonisti di un gesto di generosità, effettuando delle piccole rinunce, a giochi, caramelle e simili per aiutare il Centro Maria Letizia Verga, centro di eccellenza monzese nella cura della leucemia infantile.

Sport e sorrisi per i piccoli campioni del Comitato Maria Letizia Verga

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Ieri domenica 11 giugno si è svolta, sul Lago Maggiore, una giornata di sport e divertimento per le famiglie del Comitato Maria Letizia Verga, che si occupa di supportare bambini e genitori durante il doloroso percorso di chemioterapie e trapianti. Il Comitato, con sede all’Ospedale San Gerardo di Monza si è trasferito per un giorno in Provincia di Varese per far conoscere ai più piccoli, le coloratissime Dragon Boat.. La sfida dei Draghi, organizzata da Top Active e Cool Wedding sul lungolago di Laveno, è stata progettata per regalare un momento di svago e coesione familiare ai piccoli grandi campioni che con coraggio hanno combattuto e vinto la leucemia. Quattro le squadre che hanno partecipato, una formata dalla Polizia di Stato, una dalla Protezione Civile, anche in appoggio per la sicurezza sul lago e le due formate da genitori e figli: L’arca di Noè e il Drago Arcobaleno. Tutti insieme, dopo aver ascoltato le direttive dei timonieri, prima di imbarcarsi, hanno creato le loro bandiere con oggetti di riciclo che rappresentassero appieno lo spirito dell’iniziativa. Vedere il sorriso di tutti i bambini e dei loro fieri genitori è stato il più grande regalo per Paola e Rossella, le due organizzatrici. Presente anche Rosanna Lupieri, Presidente del Comitato Maria Letizia Verga che ha sostenuto il progetto coinvolgendo circa quaranta persone all’evento. La vera forza sono i bambini che alla fine della giornata, sono stati premiati con alcuni oggetti per dare libero sfogo alla creatività e con  il libro “Incontri di sport” scritto da Felice Magnani.

Correre per la vita 2017

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Venerdì 12 maggio 2017, si è svolta la marcia non competitiva “Correre per la Vita” giunta alla sua 31esima edizione. La manifestazione, nonostante il tempo incerto, ha fatto accorrere numerosi partecipanti – circa 2000 perone – ed ha avuto oltre 3600 iscrizioni, tutti con un solo obiettivo: fare in modo con il proprio piccolo contributo che sempre più famiglie possano sorridere sconfiggendo la leucemia infantile.

È da tantissimi anni una “tradizione” che la comunità di Pandino ed i paesi limitrofi attendono con interesse e desiderio per poter dare il proprio contributo alla lotta alla leucemia infantile.

La marcia è nata 31 anni fa in ricordo di Silvia, da quel momento la manifestazione ha avuto sempre più partecipanti raggiungendo il picco proprio questo anno.

Ogni anno è anche un momento di festa, dove chi vuole può percorrere i 3 o i 6 Km correndo ma anche camminando; non sono pochi infatti i genitori che decidono di partecipare con i loro bambini anche passeggiando per le vie di Pandino o che decidono di stare in Oratorio per parlare e chiacchierare ma vivendo il momento. E’ una festa, un momento di socializzazione e sensibilizzazione allo stesso tempo.

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Al termine della corsa anche questo anno era presente Momčilo Janković  che come sempre, con grandissima umanità, ha saputo spiegare l’evoluzione della medicina e della ricerca sulla leucemia infantile ma soprattutto ha evidenziato l’importanza delle donazioni e di eventi come questo per supportare la ricerca e poter donare a qualche bambino e a qualche famiglia un sorriso in più.

Tutto il ricavato della manifestazione è stato devoluto a favore del Comitato Maria Letizia Verga di Monza.

Cordiali saluti,
Roberto 

36 anni a fianco del Comitato Maria Letizia Verga

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Raccontiamo una favola.

LE QUATTRO CANDELE

Le quattro candele, bruciando, si consumavano lentamente. Il luogo era talmente silenzioso, che si poteva ascoltare la loro conversazione.

36 ANNI A FIANC1 candeleLa prima diceva:
Io sono la pace, ma gli uomini non mi vogliono: penso proprio che non mi resti altro da fare che spegnermi!” Così fu e, a poco a poco, la candela si lasciò spegnere completamente.


La seconda disse:
Io sono la fede, purtroppo non servo quasi più a nulla. Gli uomini non ne vogliono sapere di me, non ha senso che io resti accesa” Appena ebbe terminato di parlare, una leggera brezza soffiò su di lei e la spense.

Triste, la terza candela a sua volta disse:
Io sono l’amore, non ho la forza per continuare a rimanere accesa. Gli uomini non mi considerano e non comprendono la mia importanza. Troppe volte preferiscono odiare!” E senza attendere oltre, la candela si lasciò spegnere.


…Un bimbo in quel momento entrò nella stanza e vide le tre candele spente. “Ma cosa fate! Voi dovete rimanere accese, io ho paura del buio!” E così dicendo scoppiò in lacrime.

Allora la quarta candela, impietositasi disse: “Non temere, non piangere: finché io sarò accesa, potremo sempre riaccendere le altre tre candele: IO SONO LA SPERANZA

Con gli occhi lucidi e gonfi di lacrime, il bambino prese la candela della speranza e riaccese tutte le altre.


Con questo racconto le brave presentatrici Alessandra, Chiara, Eleonora, Emanuela e Martina ci hanno introdotto nel messaggio che i nostri bambini, con il loro canto pieno di “emozioni”, hanno voluto lanciare:
“NEL NOSTRO CUORE NON SI SPENGA MAI LA SPERANZA”

La comunità di Seveso Altopiano da 36 anni, continua a sostenere il Comitato Maria Letizia Verga di Monza nel loro impegno, perché i piccoli pazienti e le loro famiglie possano ancora sognare e riappropriarsi di una vita vissuta in pienezza.

 

Grazie AIL-Milano per il servizio di assistenza domiciliare

Gli ottimi risultati che l’Associazione Italiana di Ematologia e Oncologia Pediatrica ha ottenuto nella cura delle malattie emato-oncologiche in età pediatrica hanno portato nell’ultimo decennio il tasso di guarigioni a superare l’85%, purtroppo il 15% dei bambini/adolescenti che si ammalano di leucemia e linfoma ancora non ce la fa. Tutti i bambini ammalati hanno diritto ad avere la miglior qualità di vita possibile durante la terapia, qualunque sia l’esito finale. Occorre pertanto saper ascoltare il minore per cui le terapie non riescono a portare alla guarigione e cercare di assolvere il suo desiderio più importante: stare a casa, nella sua cameretta, con i suoi giochi e i suoi fratelli, insomma con le sue abitudini. Un sistema di assistenza domiciliare diventa fondamentale per realizzare questo desiderio, ma, dato che non è possibile organizzarlo attraverso gli organi pubblici ufficiali per mancanza di fondi e di una struttura logistica dedicata, ecco che il ruolo di Enti privati che possono supportare e sviluppare questo programma diventa essenziale. A Monza, nel Centro Maria Letizia Verga per lo studio e la cura della leucemia del bambino, Fondazione Monza e Brianza per il Bambino e la sua Mamma – Clinica Pediatrica e Centro di Emato-oncologia presso l’ASST-Ospedale San Gerardo, è stata organizzata un’equipe di assistenza domiciliare con medici, infermiere, assistente sociale e psicologa in grado di consentire tale assistenza in stretta collaborazione con il pediatra di famiglia e le strutture territoriali esistenti. Questo importante servizio per sopravvivere e operare con continuità’ necessita non solo della volontà’ degli operatori sanitari, ma anche di un adeguato supporto economico per le varie necessità funzionali. L’AIL-Milano ha così deciso di sostenere tale servizio di assistenza domiciliare per i prossimi due anni con un contributo generoso e considerevole( € 30.000).

GRAZIE AIL-MILANO: ottima iniziativa, aiuto fondamentale, impegno essenziale! Un trittico per noi veramente importante.

Una serata magica a Zone con il concerto dei Ligavisione

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Tutto nasce per caso, in un giorno di autunno quando un gruppo di ragazzi che hanno vissuto la storia di un bambino curato a Monza ed insieme ad alcuni genitori hanno pensato di organizzare un evento a favore del Comitato Maria Letizia Verga nel paese di Zone.

Zone è un piccolo paese della provincia di Brescia famoso per le Piramidi di erosione e come spesso accade, quando si ammala un bambino conosciuto dagli abitanti del paese, tutti ne sono coinvolti.

Il gruppo genitori della Valle Camonica, i ragazzi dello sport Team Zone e la Tribute band “Ligavisione”, hanno creduto in un progetto di solidarietà che poteva unire la musica al buon cibo.

È nata così una serata ricca di emozioni che ha visto la collaborazione dei giovani dello Sport Team Zone che hanno messo anima e corpo nell’organizzazione generale, la bravura dei Ligavisione che hanno regalato uno spettacolo musicale con giochi di luce degni di uno stadio e ovviamente la partecipazione di tantissime persone (più di 500) arrivate anche da lontano per aiutare il Comitato Maria Letizia Verga, divertendosi.

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La serata è stata poi impreziosita dalla presenza del Dr. Momcilo Jankovic che ha raccontato un po’ del “nostro” mondo a tutti i partecipanti della serata rendendoli consapevoli di quanto il Comitato fa per i piccoli pazienti e per le loro famiglie.

Grazie a tutti quelli che hanno partecipato perché è stata una serata magica in cui l’emozione riempiva l’aria. Tante sono state le donazioni che hanno fatto sì di raccogliere una buona somma da poter donare al Comitato.

Serate come queste fanno capire che intorno a noi è pieno di gente con un cuore grande grande.

Un papà

Trofei Trial a Delebio

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Domenica 19 marzo il Campionato Regionale di Trial ha fatto tappa a Delebio. In quest’occasione la locale associazione REZIA TRIAL ha voluto istituire 2 trofei alla memoria di 2 amici trialisti scomparsi: Martina (trofeo assegnato alla 1′ donna classificata) e Antonio (trofeo assegnato al gruppo più numeroso). Al momento delle premiazioni è stato esibito anche un assegno di 1.200 euro a sostegno delle attività del Comitato Maria Letizia Verga. Una splendida giornata con il connubio di SPORT e SOLIDARIETÀ.

Torneo di Burraco a Delebio

foto torneo di burraco

Sabato 18 marzo all’oratorio di Delebio ha avuto luogo la 2′ edizione del torneo di burraco con una grandissima partecipazione di giocatori. Sono state ben 74 le coppie che si sono sfidate, dopo aver gustato un’ottima cena grazie al catering del locale ristorante Domingo. Bellissimi cesti di frutta, generosamente offerti dall’ortofrutta del posto, sono andati alle prime 3 coppie classificate e altri premi sono stati estratti tra i presenti. Ma a vincere è stata, soprattutto, la generosità di tutti che ha permesso di fare una bella offerta al Comitato Maria Letizia Verga.

Memorial Mara e Sara

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Sabato 1 aprile presso il cineteatro oratorio di Bagnolo Cremasco si è svolto il memorial in ricordo di Mara Lupo Pasinetti e Sara Forcati, giovani prematuramente scomparse, entrambe in cura al San Gerardo di Monza.

Il memorial è stato organizzato dalla scuola di danza che entrambe le ragazze avevano frequentato e dalle amiche. Grande è stata la partecipazione delle scuole di danza e dei commercianti di tutto il paese, che hanno contribuito con la donazione dei premi della lotteria con cui poi si sono raccolti fondi da destinare all’ospedale.

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“Il gatto con gli stivali” a Delebio in ricordo di Martina

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Domenica 12 marzo presso l’oratorio di Delebio è andata in scena la favola musicale “Il gatto con gli stivali”. Gli attori della compagnia “Il piccolo teatro delle valli” hanno dato voce ai personaggi della famosa fiaba, accompagnati dalle musiche magistralmente suonate dal Premiato corpo musicale di Delebio.

L’evento era in ricordo di Martina che suonava l’oboe nella banda e le offerte sono andate a sostegno delle attività del Comitato Maria Letizia Verga.