Capostazione e Macchinista per un giorno!

Il 15/06/2018 i ragazzi in cura presso il Comitato Maria Letizia Verga https://comitatomarialetiziaverga.it/ (specializzato in ricerca e cura delle leucemie pediatriche), accompagnati dai loro genitori e dai volontari delle associazioni Magica Cleme http://www.magicacleme.org/ e Davide il Drago http://www.davideildrago.it/ hanno potuto vivere una giornata da Capostazione presso il Centro Controllo Circolazione di Milano Greco (Sala Operativa di RFI da dove si comandano le linee ferroviarie della Lombardia) e da Macchinista presso il Centro di Formazione di Trenitalia dove risiedono i Simulatori Dinamici di Condotta (SIDAC) del ETR500 – Frecciarossa per le linee AV e della Loco E402B utilizzata per il servizio sugli IC, EC e EN.

Con il placet della Strutture Centrali e Periferiche delle due società del Gruppo FERROVIE DELLO STATO ITALIANE (FSI) RFI e Trenitalia, è stato possibile realizzare il sogno di questi ragazzi.

Accolti nella sala riunione del CCC di Milano Greco dai ferrovieri, il gruppo si è diretto all’interno del cuore pulsante della circolazione lombarda tra le postazioni di Comando e Gestione della circolazione treni del Nodo di Milano, Bacino Cremonese, Valtellina, Passante ferroviario, linea AV Milano – Brescia, ecc. nonché le postazioni di controllo dell’infrastruttura come quelle dell’alimentazione degli impianti a trazione elettrica (DOTE).

Domande, curiosità da parte dei ragazzi, sorprendenti nelle loro osservazioni e capacità di analisi, pur molto giovani ma estremamente affascinati e conoscitori del mondo tecnologico …. generazione 4.0!!

Estremamente interessati a come il DCO, dalla sua postazione, gestendo in sicurezza il sistema tra tanti impianti, tanti binari, tanti treni non dimenticando di curare il cliente con l’informazione al pubblico.

I genitori e alcuni volontari al seguito sottolineano più volte “Una complessa macchina operativa; da fuori non si immaginerebbe mai quanto sia enorme il lavoro che viene svolto per fare viaggiare in sicurezza i treni. Tanta Roba!!” L’esclamazione più ricorrente; e poi “Un giorno, quando sarò grande, voglio diventare anche io ferroviere” ci dicono i ragazzi. Affermazione che strappa un sincero sorriso pensando anche alla “battaglia” che devono portare a vanti ogni giorno in ospedale.

“NOI CORRIAMO IN ROSA” per guarire un bambino in più

Le date: 28 giugno 2018 da Santa Caterina Valfurva ore 8:00, “NoiCorriamoInRosaPer” (5° edizione), con destinazione Centro Maria Letizia Verga di Monza (1 luglio): molto più di una corsa a staffetta, piuttosto un “viaggio” in cui sport, solidarietà, amicizia si incontrano per rendere possibili nuovi progetti e sogni importanti, come quello di quest’anno: realizzare il Passaporto Genetico per ogni bambino malato di leucemia, progetto cui sta lavorando il Centro di Ricerca Tettamanti.

290 km con 8000 metri di dislivello, da percorrere da giovedì 28 giugno a domenica 1 luglio, al di là del piacere della corsa, che è solo il mezzo per condividere lo stesso obiettivo. Si corre fino alla tappa successiva secondo il concetto del “trail autogestito itinerante”: chiunque può unirsi al gruppo per percorrere anche un breve tratto come compagno di viaggio, vivendo un’esperienza unica.

Potrei terminare qui il mio racconto, in poche righe è detto tutto.

Devo però aggiungere qualcosa e lo faccio parlando in prima persona perché questo progetto, ne sono convinta, ognuna di noi l’ha sentito molto suo. Questa è la mia versione.

Sono contenta perché dopo tanto lavoro i risultati sono arrivati. Il perché farlo è stato chiaro da subito: Passaporto Genetico.

L’idea del percorso ha preso forma da Marzo: toccare luoghi dove avremmo potuto incontrare persone, famiglie, organizzazioni che in qualche modo hanno collaborazioni col Comitato Maria Letizia Verga. Così è stato: da Santa Caterina Valfurva a Monza. In mezzo è stata aggiunta la fantasia per trovare percorsi suggeriti dalla passione per la corsa su lunghe distanze. Semplice è tutto qui.

Sono contenta per gli incontri importanti per generosità, passione, condivisione. Ogni volta sensazioni forti difficili da descrivere senza emozionarsi. Da Santa Caterina a Monza questa magia si è ripetuta fino al momento più toccante a Cascina Vallera dove, ad attenderci, abbiamo trovato i genitori e i piccoli pazienti del Comitato Maria Letizia Verga. Non ho trattenuto le lacrime, non ci sono riuscita. Dopo tanto lavoro, tanta tensione per le incertezze che un progetto di questo tipo ti presenta quasi a ogni chilometro, dopo tutte le forti sensazioni, le lacrime mi hanno aiutata a scaricare tensione, emozioni, dolci lacrime che mi hanno fatto stare meglio. Raccontare del progetto e del “GRAZIE e BENVENUTE” a Cascina Vallera ancora oggi mi emoziona, gli occhi diventano lucidi, la voce trema come è successo a Gianni (Cazzaniga) che, in piedi sulla panchina, ha spiegato il perché della Cascina, dei suoi ospiti, dei progetti, e solo grazie al nostro battere le mani, è riuscito a riprendersi dall’emozione. Grazie a tutti voi Gianni, senza il vostro lavoro, senza la vostra ricerca, noi non avremmo avuto motivazioni.

Sono contenta per la partecipazione esterna che la nostra corsa ha avuto, amici, gruppi sportivi, associazioni che spontaneamente si sono uniti a noi sul percorso dalla partenza all’arrivo. Le Sivia di Run4 (Sondrio), Gli Amici di Chiara (Vercurago), Michele di Affari&Sport (Lecco e Villasanta), Marco dei Nirvana Raid, Maurizio di “Mi piace il trail lento”, gli amici di “Forza Tikina”, Le Tartarughe della Kirghisia (Caronno Pertusella), Gli Sgurbat Runners (Rogoredo di Casatenovo), i Runners Desio (Desio), i Run della Fontana (Pregnana Milanese).

Sono contenta per le amiche che hanno corso per la prima volta con i colori di NoiCorriamoInRosaPer, che nonostante l’inesperienza e la fatica, quella è assicurata, mi hanno scritto:

  • “Sono stata benissimo con tutti voi”
  • “Ho vissuto giorni stupendi con voi. Ore di gioia, di condivisione, di commozione”
  • “Grazie per avermi dato la possibilità di vivere tutto questo”
  • “Grazie a voi tutte ragazze in rosa e ragazzi in blu per l’esperienza bellissima vissuta INSIEME”
  • “La soddisfazione più grande è arrivare alla fine INSIEME nella condivisione di esperienze e di obiettivi grazie a tutti, Enrico Rita Maria Luisa siete mitici”
  • “Grazie a tutti è stato intenso e a momenti commovente. Mi avete fatto sentire parte del gruppo e ora non vi mollo più”
  • “Vi dico un grande grazie e invio un abbraccio virtuale a ognuno di voi. I sentimenti che si provano quando hai davanti agli occhi certe realtà vanno oltre “la raccolta fondi”
  • “Credo che il vostro spirito libero debba continuare ad inseguire sogni”
  • “Grazie Perché mi son sentita parte di un progetto ambizioso ma possibile grazie alla generosità di tante persone, Grazie perché mi sono resa conto di quanto a volte una vita stroncata possa creare tanta vita e tanta forza se il dolore si trasforma… grazie a tutti”

Da parte mia, Grazie a Maria Luisa e a Enrico per il lavoro che abbiamo fatto, sola non sarei andata lontano.

Sono contenta perché domenica 15 luglio la ReteDelDono mi ha comunicato: La tua iniziativa di raccolta fondi ha raggiunto l’obiettivo: complimenti! Pensavo che fissare l’obiettivo a 10.000€ fosse ambizioso, la raccolta non è ancora terminata ma l’obiettivo è raggiunto, lo supereremo senz’altro. Se non rischi non ottieni e io, noi, abbiamo voluto rischiare. Grazie a chi ha donato, a chi ha lasciato il nome, a chi si chiama “Anonimo”, a chi ha lasciato un pensiero. La Ricerca ha bisogno di essere sostenuta con tutti i mezzi, con tutte le vie, con tutte le iniziative possibili grandi o piccole che siano. La Ricerca è futuro. Io sono contenta.

Sono contenta perché non riesco e non voglio aggiungere altro. La magia continua e già sto pensando alla prossima corsa di NoiCorriamoInRosaPer.

By LaTess di NoiCorriamoInRosaPer e RunDella Fontana.

www.noicorriamoinrosaper.it

Facebook: NoiCorriamoInRosaPer

Il gelato “La mia mamma” creato dai nostri bambini grazie a “L’Albero dei Gelati”

Un nuovo gusto gelato assolutamente speciale: basta il nome, “La mia mamma”… lo hanno creato i bimbi del Centro Maria Letizia Verga di Monza, in un coinvolgente laboratorio grazie a Fabio e Daniela de L’Albero dei Gelati di Monza.

Sono bastati pochi ingredienti naturali, tutti bio. Pronti via… si parte con i limoni, grossi e profumati. SEFER e gli altri bimbi cominciano a spremerli: in un attimo il succo è pronto!

E le MAMME? Eccole all’opera, tocca a loro sbucciare le pesche.

Fabio mette tutto in un contenitore verticale: le pesche che le mamme hanno ridotto a pezzetti e dell’acqua. E ora??

MARIA aggiunge lo zucchero di canna: che gelato è se non c’è dolcezza?

Che cosa manca? Occorre aggiungere succo di limone che hanno spremuto i nostri bambini… ecco VERONICA all’opera!

CHETHYA mette lo zenzero, pulito tagliato a pezzettini dalle mamme: che brave!

Ma che cosa sono quelle? Barbabietole? Renderanno il nostro gelato bello colorato: le mamme le tagliano a pezzi: OMER e VIOLA, con l’aiuto di AURORA, le aggiungono al composto.

Fabio aggiunge l’addensante naturale ed ecco BIANCA e CONSUELO impegnate a frullare!

La nostra “pozione” speciale è pronta! È buonissima già così, ma deve diventare un gelato…

Pochi minuti nella “macchina del gelato” e magia… il gusto “la mia mamma” è pronto… bellissimo, invitante e dal sapore unico! Come solo loro sanno essere.

Se volete provare anche voi il gelato creato dai nostri bambini, trovate il gusto “La mia mamma”, per tutta l’estate 2018, a L’Albero dei Gelati di Monza, Seregno, Cogliate o New York…

Successo per la 37^ edizione dello Zecchino

Siamo arrivati alla 37 edizione! Domenica 13 maggio alle ore 15 presso il teatro dell’oratorio san carlo di Seveso Altopiano i piccoli cantanti dal cuore grande hanno incantato e rallegrato gli spettatori con le canzoni dello zecchino d’oro. Sono stati fantastici!

Ed insieme a loro, la comunità si è mostrata generosa donando la cifra raccolta al Comitato Maria Letizia Verga per sostenere la ricerca.

La nostra è una missione, siamo convinti che l’unione faccia la forza, la parola d’ordine è “insieme” e l’obiettivo è quello di guarire un bambino in più, finché un giorno, si spera non troppo lontano, tutti i bambini possano guarire.

“CAMMINIAMO INSIEME contro la leucemia infantile” ad Arcore

Domenica 06 maggio 2018, si è svolta ad Arcore la 25^edizione di  “CAMMINIAMO INSIEME  contro la leucemia infantile”.

L’ormai tradizionale Camminata, saluta l’inizio di maggio con una due giornate all’insegna della solidarietà e, come sempre, il ricavato della manifestazione verrà interamente devoluto al Comitato Maria Letizia Verga che opera nella ricerca, cura ed assistenza delle malattie ematologiche del bambino presso l’Ospedale Nuovo di Monza.

Giovedi sera 03 maggio:
Storia del Rock ..concerto  con i  The Fool  ben organizzato da “Lions Club Arcore Borromeo”
Domenica 06 Maggio:
al mattino un incredibile folla di maratoneti di ogni età ( oltre 1500 iscritti) ha percorso in sicurezza i  suggestivi  boschi attorno ad Arcore alla presenza del Presidente Giovanni Verga  che ha poi partecipato con entusiasmo  all’ormai consueto “pranzo alpino”   organizzato c/o  lo chalet degli Alpini in villa Borromeo.

Nel pomeriggio in migliaia hanno potuto godere delle numerose zone ludiche e visitare i vari gazebo delle Associazioni di volontariato.

Gioia e letizia, anche in questa edizione, è stata la presenza  dell’asinella Nella che è rimasta tutta la giornata con i bambini dopo averli  seguiti anche durante la camminata  nei boschi.. 

Un caloroso ringraziamento è rivolto all’Amministrazione Comunale, alla BCC Brianza e Laghi- Pro Loco, a tutti gli sponsor ed alle Associazioni arcoresi che hanno contribuito alla perfetta realizzazione della manifestazione:

Admo- Aido-  Avis- AS.IT.O.I- Ass. Naz. Carabinieri- Ass. Volontariato- Club Escursionisti Arcoresi- Comitato Cernobyl Arcore-Gruppo Alpini – Polisportiva Bernate – Tennis Club – U.S.  Casati Arcore – Gilera Club- Pronto Assistenza Arcorese – Gruppo anziani Sereni e Attivi – Proloco Arcore, Protezione Civile- Punto Mamma- Genitori Attivi-  Voglia di Bici, ….ed altri singoli cittadini volontari.    

Angelo Vailati  
Presidente Associazioni Arcoresi al Servizio della Comunità   

Pro Loco di Lanzo Scaria al fianco del Comitato per ricordare Teodoro

In memoria di Teodoro Soldati la Pro Loco di Lanzo Scaria, in collaborazione con il comune Alta Valle Intelvi, ha organizzato una mostra di pittura dall’1 all’8 aprile. Presso la bellissima Villa Turconi di Lanzo sono state esposte opere degli artisti Luigi Basile, Anna Casico, Antonio Affidato e Olga Orlì.

Il giorno di apertura della mostra gli artisti hanno realizzato insieme un’opera a quattro mani: il quadro, che simboleggia il comune dell’Alta valle Intelvi è stato a offerto in beneficenza dagli artisti e il ricavato della vendita, pari a 600 euro, è stato donato al Comitato Maria Letizia Verga.

Un grazie di cuore a Carla Cereghini Negri e a tutti i volontari della Pro Loco che hanno consentito l’apertura della villa e curato la raccolta fondi.

I quadri della solidarietà

Ornella Bernard, sulla riviera ligure, organizza da molti anni in ricordo di suo fratello Arturo, un caro amico del Comitato Maria Letizia Verga, un banchetto dove offre i suoi quadri a favore del Comitato.

Successo per la 13^ Rassegna dello Zecchino delle Voci Bianche di Agrate Brianza

Anche la 13a Rassegna dello Zecchino delle Voci Bianche di Agrate Brianza si è conclusa con un grande successo di pubblico.

Il Sanremo dei piccoli si è trasformato in una grande festa dai mille colori, grazie non solo agli abiti indossati dai cantori – bruchi, zucche, folletti, draghi – ma anche grazie al mago Arty che con le sue magie ha ipnotizzato grandi e piccini.

Insoliti e simpaticissimi i conduttori, i gatti di “CATS”, Bombalurina e Munkustrap (Alice Grasso e Kevin Lavenia) che hanno interpretato magistralmente un medley delle canzoni di Walt Disney accompagnati al pianoforte da Marina Giorgi.

Impeccabile la direzione del coro e la pazienza del maestro Antonino Rodà.

Bellissime e scatenate le mascotte Minnie e Topolino (Sara Bampa e Simone Orlando).

Ringraziamo coloro che hanno reso possibile lo spettacolo, la BCC Milano per il sostegno e per l’ospitalità, la città di Carugate, il Consiglio direttivo delle Voci Bianche per l’organizzazione e i collaboratori, tutti gli sponsor, i bambini, le famiglie, gli amici e la autorità intervenute.

La serata era a favore del Comitato Maria Letizia Verga.

Ecco la classifica!

1a Classificata la coppia Fedeli Gaia e Leccioli Alessandra con il brano “Per un però'”.

2a Classificata Vergani Denise con il brano “Dove vanno i sogni al mattino”

3a Classificata la coppia Calandra Matilde e Cenesini Alice con il brano “Quel bulletto del carciofo”

Il pacchetto rosso

I bambini della Scuola dell’Infanzia “Ing. Riccardo Colombo” di Rovellasca hanno donato ai bambini in cura al Centro Maria Letizia Verga, insieme a tanti giocattoli, un PACCHETTO ROSSO. E’ un pacchetto per tutti i nostri bambini, un regalo che racchiude fortuna e felicità!

Per capire meglio il significato del pacchetto rosso leggete questa storia scritta dai bambini della scuola:

“Oggi la nonna di Anna è molto contenta. E’ appena andata alla stazione a prendere la sua nipotina, che passerà le vacanze di Natale con lei. La nonna le tiene stretta la mano perché è un pò faticoso camminare nella neve fresca. Ma ormai sono quasi a casa. E’ bellissimo trascorrere le vacanze dalla nonna. Ogni volta che viene da lei, Anna trova un regalo: un nuovo libro o un album da disegnare. Questa mattina la nonna ed Anna decidono di recarsi in paese. Mentre la nonna fa la spesa, Anna vorrebbe divertirsi a tirare palle di neve con i bambini che incontra. ma loro non hanno voglia di giocare. Anche loro hanno facce annoiate, come tutti i grandi. Nemmeno la nonna trova qualcuno con cui scambiare due chiacchiere. Sembra proprio che nessuno abbia il tempo per qualche parola gentile. Quando tornano a casa, Anna si mette a disegnare. A un tratto sente la nonna dire: “Ecco, il pacchetto è pronto”. Anna alza gli occhi dall’album da disegno. “Per chi è? E che cosa c’è nel pacchetto rosso?” chiede incuriosita. “E’ un segreto!” risponde sorridendo la nonna. Il giorno dopo Anna e la nonna escono presto portando il loro pacchetto. Lungo la strada incontrano il guardaboschi. “E’ arrivato da poco in paese e vive da solo” dice la nonna. Poi gli si avvicina e gli porge il pacchetto rosso. “Che cosa debbo farne?” domanda il guardaboschi con sorpresa. “Che cosa contiene?” chiede. “Fortuna e felicità” risponde la nonna, stringendogli la mano. “Grazie davvero!” esclama il guardaboschi. “Hai visto come era contento, nonna? Torniamo a casa a preparare altri pacchetti?” chiede Anna. Ma la nonna scuote la testa. “No, Anna” dice “basta uno solo”. “Finalmente anch’io ho degli amici in paese” pensa il guardaboschi mentre prosegue il suo cammino di ottimo umore. Quando lo spazzacamino lo vede arrivare, cerca di nascondersi. E’ timido, e tutto lo prendono in giro perché è sempre nero di fuliggine. Il guardaboschi gli porge il pacchetto rosso. “Tieni è per te. Porta fortuna e felicità”. “Oh! Grazie!” esclama lo spazzacamino. Lo spazzacamino ora è felice. C’è almeno qualcuno che è stato gentile con lui. Mentre sta lavorando sui tetti, vede attraverso una finestra la piccola Antonia. “Non vai a giocare? Sei ammalata?” le chiede. È così. Antonia ha l’influenza. Lo spazzacamino le porta il pacchetto rosso. “È un pacchetto miracoloso. Ti farà guarire presto” la rassicura, “ma solo se non lo aprirai!”. “Ho nascosto il pacchetto magico, che però non bisogna aprire. Chi lo trova può tenerlo!” dice Antonia agli amici venuti a trovarla. Il pacchetto rosso lo trova Lena che vorrebbe aprirlo. “No!” dice Stefano. “Se lo apriamo, non sarà più un pacchetto magico!” ma Lena è troppo curiosa e comincia a tirare il nastro. Improvvisamente, si sentono grida disperate salire dalla strada. “È mio padre” dice Martina. “Sentite odore di fumo? Gli sarà di nuovo bruciato il pane!”. Ai bambini viene allora una buona idea. Si precipitano dal panettiere e gli porgono il pacchetto rosso. “Porta fortuna! Il pane non brucerà più” gli dicono. Il panettiere a sua volta lo passa alla signora Pia. “Oggi purtroppo non c’è pane fresco. Intanto prenda questo pacchetto: porta fortuna e felicità! Ma non lo deve aprire” le dice. Prima di andare a letto la signora Pia lo porta al suo vicino che soffre di insonnia. “Con questo pacchetto miracolo farà sogni bellissimi. Mi raccomando non lo apra!”. Dopo qualche giorno Anna e la nonna si recano di nuovo in paese. Ora sentono allegre chiacchiere venire dai negozi e le risa dei bambini che giocano tutti insieme sulla neve. Marco invita Anna a fare una corsa con la slitta, mentre il signor Mario va a sedersi vicino alla nonna. Le racconta che in paese la gente da qualche tempo è più felice grazie ad un misterioso pacchetto rosso. “Non si sa da dove e da chi venga” spiega, “e non bisogna aprirlo. Certo è che porta fortuna e felicità a tutti coloro che lo ricevono in regalo!”. Le vacanze purtroppo passano sempre troppo in fretta. Oggi Anna deve ripartire. LA nonna senza nipotina non si sentirà un po’ sola? Lena e Stefano, venuti a salutare Anna alla stazione, vedono che la nonna è triste. “Ecco un pacchetto che ti porterà fortuna e felicità!” le dicono. “Ma non devi aprirlo!”. Anna batte le mani. “Eccolo, è tornato da te! Avevi ragione, nonna, uno solo bastava!”. 

“Programmare la speranza”, il Coding al Centro Maria Letizia Verga

Fidapa BPW Italy – Sezione di Monza e Brianza, in collaborazione con Ntt Data, colosso giapponese di Information Technology, si è fatta promotrice presso il Centro Maria Letizia Verga per lo studio e la cura della leucemia del bambino a Monza, di una iniziativa unica nel suo genere mirata a sviluppare l’innovazione informatica e scientifica a beneficio dei bambini ricoverati.

Un’esigenza fondamentale per i piccoli malati, oltre alla possibilità di avere accesso alle migliori cure mediche disponibili, è anche l’opportunità di poter contare su una formazione scolastica di alta qualità, che permetta loro di acquistare sicurezza nelle proprie capacità per guardare con fiducia al futuro dopo la malattia.

Tra le competenze fondamentali da acquisire in ambito scolastico oggi c’è il Coding, capacità di utilizzare il linguaggio di programmazione per creare piccoli software fin dai primi anni di scuola, come previsto dal MIUR e dal Cini (Consorzio Interuniversitario Nazionale per l’Informatica).

Il progetto “Programmare la speranza“, che si è tenuto al Centro Maria Letizia Verga da mercoledì 24 gennaio e per la durata di un mese, è un laboratorio di Coding con l’obiettivo di avvicinare i bambini al pensiero informatico, attraverso storie interattive, giochi e animazione.

Un’opportunità unica anche per le bambine che potranno immaginarsi un futuro come donne di scienza. Il laboratorio, tenuto presso il Residence Maria Letizia Verga, è stato gestito da Daniele Acquadro di NttData, con la collaborazione delle volontarie della Associazione ABIO Brianza presenti tutti i pomeriggi al Residence.

Dichiara Raffaella Corti, Presidente di Fidapa BPW Italy – Sezione di Monza e Brianza: “Vogliamo infondere nei bambini, e in particolare nelle bambine, la consapevolezza di poter interagire con gli strumenti informatici intorno a loro in modo nuovo: non solo in maniera passiva, cioè semplicemente usandoli, ma anche in maniera attiva, cioè programmandoli. Padroneggiando le nuove tecnologie, le bambine si sentiranno incoraggiate a sognare per il loro futuro anche una carriera in ambito scientifico”.

 

NTT DATA Italia
Fa parte del colosso giapponese NTT DATA, uno dei principali player a livello mondiale nell’ambito della Consulenza e dei Servizi IT. Digitale, Consulenza, Cyber Security e System Integration sono solo alcune delle principali linee di business. NTT DATA è presente in Italia con oltre 2700 dipendenti e 8 sedi: Milano, Roma, Torino, Genova, Treviso, Pisa, Napoli e Cosenza. www.nttdata.it