Successo per la 13^ Rassegna dello Zecchino delle Voci Bianche di Agrate Brianza

Anche la 13a Rassegna dello Zecchino delle Voci Bianche di Agrate Brianza si è conclusa con un grande successo di pubblico.

Il Sanremo dei piccoli si è trasformato in una grande festa dai mille colori, grazie non solo agli abiti indossati dai cantori – bruchi, zucche, folletti, draghi – ma anche grazie al mago Arty che con le sue magie ha ipnotizzato grandi e piccini.

Insoliti e simpaticissimi i conduttori, i gatti di “CATS”, Bombalurina e Munkustrap (Alice Grasso e Kevin Lavenia) che hanno interpretato magistralmente un medley delle canzoni di Walt Disney accompagnati al pianoforte da Marina Giorgi.

Impeccabile la direzione del coro e la pazienza del maestro Antonino Rodà.

Bellissime e scatenate le mascotte Minnie e Topolino (Sara Bampa e Simone Orlando).

Ringraziamo coloro che hanno reso possibile lo spettacolo, la BCC Milano per il sostegno e per l’ospitalità, la città di Carugate, il Consiglio direttivo delle Voci Bianche per l’organizzazione e i collaboratori, tutti gli sponsor, i bambini, le famiglie, gli amici e la autorità intervenute.

La serata era a favore del Comitato Maria Letizia Verga.

Ecco la classifica!

1a Classificata la coppia Fedeli Gaia e Leccioli Alessandra con il brano “Per un però'”.

2a Classificata Vergani Denise con il brano “Dove vanno i sogni al mattino”

3a Classificata la coppia Calandra Matilde e Cenesini Alice con il brano “Quel bulletto del carciofo”

Il pacchetto rosso

I bambini della Scuola dell’Infanzia “Ing. Riccardo Colombo” di Rovellasca hanno donato ai bambini in cura al Centro Maria Letizia Verga, insieme a tanti giocattoli, un PACCHETTO ROSSO. E’ un pacchetto per tutti i nostri bambini, un regalo che racchiude fortuna e felicità!

Per capire meglio il significato del pacchetto rosso leggete questa storia scritta dai bambini della scuola:

“Oggi la nonna di Anna è molto contenta. E’ appena andata alla stazione a prendere la sua nipotina, che passerà le vacanze di Natale con lei. La nonna le tiene stretta la mano perché è un pò faticoso camminare nella neve fresca. Ma ormai sono quasi a casa. E’ bellissimo trascorrere le vacanze dalla nonna. Ogni volta che viene da lei, Anna trova un regalo: un nuovo libro o un album da disegnare. Questa mattina la nonna ed Anna decidono di recarsi in paese. Mentre la nonna fa la spesa, Anna vorrebbe divertirsi a tirare palle di neve con i bambini che incontra. ma loro non hanno voglia di giocare. Anche loro hanno facce annoiate, come tutti i grandi. Nemmeno la nonna trova qualcuno con cui scambiare due chiacchiere. Sembra proprio che nessuno abbia il tempo per qualche parola gentile. Quando tornano a casa, Anna si mette a disegnare. A un tratto sente la nonna dire: “Ecco, il pacchetto è pronto”. Anna alza gli occhi dall’album da disegno. “Per chi è? E che cosa c’è nel pacchetto rosso?” chiede incuriosita. “E’ un segreto!” risponde sorridendo la nonna. Il giorno dopo Anna e la nonna escono presto portando il loro pacchetto. Lungo la strada incontrano il guardaboschi. “E’ arrivato da poco in paese e vive da solo” dice la nonna. Poi gli si avvicina e gli porge il pacchetto rosso. “Che cosa debbo farne?” domanda il guardaboschi con sorpresa. “Che cosa contiene?” chiede. “Fortuna e felicità” risponde la nonna, stringendogli la mano. “Grazie davvero!” esclama il guardaboschi. “Hai visto come era contento, nonna? Torniamo a casa a preparare altri pacchetti?” chiede Anna. Ma la nonna scuote la testa. “No, Anna” dice “basta uno solo”. “Finalmente anch’io ho degli amici in paese” pensa il guardaboschi mentre prosegue il suo cammino di ottimo umore. Quando lo spazzacamino lo vede arrivare, cerca di nascondersi. E’ timido, e tutto lo prendono in giro perché è sempre nero di fuliggine. Il guardaboschi gli porge il pacchetto rosso. “Tieni è per te. Porta fortuna e felicità”. “Oh! Grazie!” esclama lo spazzacamino. Lo spazzacamino ora è felice. C’è almeno qualcuno che è stato gentile con lui. Mentre sta lavorando sui tetti, vede attraverso una finestra la piccola Antonia. “Non vai a giocare? Sei ammalata?” le chiede. È così. Antonia ha l’influenza. Lo spazzacamino le porta il pacchetto rosso. “È un pacchetto miracoloso. Ti farà guarire presto” la rassicura, “ma solo se non lo aprirai!”. “Ho nascosto il pacchetto magico, che però non bisogna aprire. Chi lo trova può tenerlo!” dice Antonia agli amici venuti a trovarla. Il pacchetto rosso lo trova Lena che vorrebbe aprirlo. “No!” dice Stefano. “Se lo apriamo, non sarà più un pacchetto magico!” ma Lena è troppo curiosa e comincia a tirare il nastro. Improvvisamente, si sentono grida disperate salire dalla strada. “È mio padre” dice Martina. “Sentite odore di fumo? Gli sarà di nuovo bruciato il pane!”. Ai bambini viene allora una buona idea. Si precipitano dal panettiere e gli porgono il pacchetto rosso. “Porta fortuna! Il pane non brucerà più” gli dicono. Il panettiere a sua volta lo passa alla signora Pia. “Oggi purtroppo non c’è pane fresco. Intanto prenda questo pacchetto: porta fortuna e felicità! Ma non lo deve aprire” le dice. Prima di andare a letto la signora Pia lo porta al suo vicino che soffre di insonnia. “Con questo pacchetto miracolo farà sogni bellissimi. Mi raccomando non lo apra!”. Dopo qualche giorno Anna e la nonna si recano di nuovo in paese. Ora sentono allegre chiacchiere venire dai negozi e le risa dei bambini che giocano tutti insieme sulla neve. Marco invita Anna a fare una corsa con la slitta, mentre il signor Mario va a sedersi vicino alla nonna. Le racconta che in paese la gente da qualche tempo è più felice grazie ad un misterioso pacchetto rosso. “Non si sa da dove e da chi venga” spiega, “e non bisogna aprirlo. Certo è che porta fortuna e felicità a tutti coloro che lo ricevono in regalo!”. Le vacanze purtroppo passano sempre troppo in fretta. Oggi Anna deve ripartire. LA nonna senza nipotina non si sentirà un po’ sola? Lena e Stefano, venuti a salutare Anna alla stazione, vedono che la nonna è triste. “Ecco un pacchetto che ti porterà fortuna e felicità!” le dicono. “Ma non devi aprirlo!”. Anna batte le mani. “Eccolo, è tornato da te! Avevi ragione, nonna, uno solo bastava!”. 

“Programmare la speranza”, il Coding al Centro Maria Letizia Verga

Fidapa BPW Italy – Sezione di Monza e Brianza, in collaborazione con Ntt Data, colosso giapponese di Information Technology, si è fatta promotrice presso il Centro Maria Letizia Verga per lo studio e la cura della leucemia del bambino a Monza, di una iniziativa unica nel suo genere mirata a sviluppare l’innovazione informatica e scientifica a beneficio dei bambini ricoverati.

Un’esigenza fondamentale per i piccoli malati, oltre alla possibilità di avere accesso alle migliori cure mediche disponibili, è anche l’opportunità di poter contare su una formazione scolastica di alta qualità, che permetta loro di acquistare sicurezza nelle proprie capacità per guardare con fiducia al futuro dopo la malattia.

Tra le competenze fondamentali da acquisire in ambito scolastico oggi c’è il Coding, capacità di utilizzare il linguaggio di programmazione per creare piccoli software fin dai primi anni di scuola, come previsto dal MIUR e dal Cini (Consorzio Interuniversitario Nazionale per l’Informatica).

Il progetto “Programmare la speranza“, che si è tenuto al Centro Maria Letizia Verga da mercoledì 24 gennaio e per la durata di un mese, è un laboratorio di Coding con l’obiettivo di avvicinare i bambini al pensiero informatico, attraverso storie interattive, giochi e animazione.

Un’opportunità unica anche per le bambine che potranno immaginarsi un futuro come donne di scienza. Il laboratorio, tenuto presso il Residence Maria Letizia Verga, è stato gestito da Daniele Acquadro di NttData, con la collaborazione delle volontarie della Associazione ABIO Brianza presenti tutti i pomeriggi al Residence.

Dichiara Raffaella Corti, Presidente di Fidapa BPW Italy – Sezione di Monza e Brianza: “Vogliamo infondere nei bambini, e in particolare nelle bambine, la consapevolezza di poter interagire con gli strumenti informatici intorno a loro in modo nuovo: non solo in maniera passiva, cioè semplicemente usandoli, ma anche in maniera attiva, cioè programmandoli. Padroneggiando le nuove tecnologie, le bambine si sentiranno incoraggiate a sognare per il loro futuro anche una carriera in ambito scientifico”.

 

NTT DATA Italia
Fa parte del colosso giapponese NTT DATA, uno dei principali player a livello mondiale nell’ambito della Consulenza e dei Servizi IT. Digitale, Consulenza, Cyber Security e System Integration sono solo alcune delle principali linee di business. NTT DATA è presente in Italia con oltre 2700 dipendenti e 8 sedi: Milano, Roma, Torino, Genova, Treviso, Pisa, Napoli e Cosenza. www.nttdata.it

In bicicletta fino al Centro Maria Letizia Verga

Racconta Oscar, papà di Federico:

Metti 7 amici in una fredda mattina di dicembre, la passione per la bicicletta ed una malattia; apparentemente niente li lega tra loro… solo apparentemente, però!

Io con il PEDALANDO Racing Team ed il Team Malvai partiamo alla volta del Centro Maria Letizia Verga con un obbiettivo: portare l’augurio di un 2018 speciale a tutti i bambini ed i ragazzi ricoverati.

La malattia di Federico mi ha insegnato che le persone possono dimenticare ciò che hai detto o ciò che hai fatto, ma non dimenticheranno mai come le hai fatte sentire .

La bicicletta è l’immagine visibile del vento… Nel ciclismo, come nella cura della leucemia, c’è chi stringe i denti, chi non molla, chi non si perde d’animo, chi non si sente mai solo. Tutti siamo una famiglia, nessuno verrà mai dimenticato. Chi, scalando una vetta ti saluta, anche se ti ha visto per la prima volta, ti incita, ti dice di non mollare.

Ecco …. CHE IL 2018 SIA UN ANNO MIGLIORE!

GoFedericoGo

Seconda edizione della festa “Natalie’s Rose”

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Buongiorno a tutti.

Grazie di cuore per essere qui oggi alla nostra festa. Siamo contenti di aver potuto realizzare la seconda edizione della festa “Natalie’s Rose”, ancora con la nostra unita famiglia di amici, e siamo fieri di comunicarvi che abbiamo fondato la nostra associazione. Grazie al loro amore e passione, il nostro gruppo ci appoggia allo scopo che ci è molto a cuore, cioè sostenere il lavoro e la dedizione del Comitato Maria Letizia Verga.

Il ringraziamento principale è rivolto a voi qui presenti in sala, perché siete voi a dare il vero contributo per il nostro impegno ad aiutare il Centro allo sviluppo della cura e ricerca di questa malattia.

Vogliamo ringraziare tutti i negozi, le aziende, i supermercati, le famiglie e le persone che hanno offerto le cose per poter organizzare questa giornata e per garantire un maggior obbiettivo per la donazione al Comitato.

Grazie ancora a tutti voi per la vostra partecipazione. Speriamo che vi possiate divertire e buona continuazione.!

Ringraziamo in particolare per la loro generosità:
Ferramenta Valfer di Mese
Ferramenta De Giacomina – Nuova Olonio
Ristorante Margutte e Morgante di Fieschi Alberto Maria Basilio
Iperal (Società) Valchavenna

Ringraziamo per la loro partecipazione oggi:
Don Carlo per la disponibilità di usare l’oratorio di Novate
Vigili del fuoco di Lomazzo (CO) e GRUPPO STORICO CVC Valchiavenna
Associazione Cinofili Valchiavenna
La Croce Rossa
Davide Pasini (Uzzo) e suoi Clown
Piera ed Ambrogina e le cuoche del Oratorio di Novate Mezzola chi hanno preparato il pranzo da dire poco buonissimo!
Animatori del Oratorio di Novate
Gli Alpini che ci hanno offerto e preparato la loro deliziosa polenta ‘taragna’

……..e tutta la ‘famiglia’ dalla nostra associazione!

La compagnia teatrale “I solit maraa” al fianco del Comitato

Delebio

DELEBIO (SO)

Sabato 30 settembre la compagnia teatrale I SOLIT MARÀA di Castello dell’Acqua ha messo in scena, presso l’oratorio di Delebio, la commedia dialettale TUTA CULPA DE NA VACA.

L’incasso è stato devoluto al Comitato Maria Letizia Verga per una serata all’insegna del divertimento e della solidarietà.

Antonella e Massimo Ceciliani

Partita benefica “Pit Stop alla Solidarietà”, ha vinto la solidarietà

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Il 30 agosto allo Stadio Brianteo di Monza è stato consegnato un assegno da 164.268 euro, un quarto donato al Comitato Maria Letizia Verga.

I nostri bambini e ragazzi sono stati scelti per accompagnare i giocatori della Nazionale Piloti nel loro ingresso in campo.

Si sono sfidati la Nazionale Piloti, Assolombarda Monza e Brianza e la Scuderia Ferrari Club Caprino Bergamasco e Varese.

A beneficiare del ricavato, oltre al Comitato, Heartbeat Moving Children, Progetto Slancio e Cancro Primo Aiuto Onlus.

 

Prima edizione della Run4 Life con 200 partecipanti

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Prima edizione della Run4 Life domenica 27 agosto 2017 a Santa Caterina; la pioggia torrenziale della sera precedente ha lasciato spazio a una giornata di sole che ha accompagnato i partecipanti per tutto il tragitto della camminata. La Run4 Life, infatti, è stata pensata come un percorso non competitivo aperto a tutti, grandi e piccini, giovani e meno giovani, accomunati solo dal desiderio di uscire dai soliti itinerari e – nel proprio piccolo – lasciare un segno di solidarietà. Infatti, tutto il ricavato della manifestazione è stato devoluto al Comitato Maria Letizia Verga.

La Pro Loco Valfurva è riuscita a coinvolgere gli operatori del territorio, unitamente alle associazioni benefiche Sciare per la Vita e Run4, per allestire una giornata che voleva essere un invito a ritrovarsi nella spensieratezza ma anche nel reciproco aiuto; secondo questa logica, gli albergatori e i commercianti di Santa Caterina hanno contribuito nella preparazione del pranzo, gli Alpini di Valfurva hanno fornito tavoli e panche, i ragazzi della Gioventù di Santa Caterina hanno servito circa 310 pasti, l’Asd Run For era presente con un buon numero di sue associate, che hanno collaborato sia nel predisporre l’area del pranzo in località La Fonte sia nel partecipare in prima persona alla camminata con i familiari. Senza dimenticare lo stand Ricola e i moltissimi volontari che – un po’ qua e un po’ là – si sono messi a disposizione per la buona riuscita dell’evento. Persino la Park Lane Big Band, reduce da un week end di concerti tra Bormio e Santa, ha dato fiato agli strumenti in segno di amicizia e di apprezzamento per l’evento (il maestro David, infatti, è un affezionato frequentatore di Santa Caterina).

Circa 200 persone (tra cui anche il sindaco Angelo Cacciotto e l’assessore Luca Bellotti) hanno attraversato il gonfiabile posto alla Fonte per dirigersi verso l’Isola: da qui, superato il ponte alla Centrale, si giungeva alla porta d’ingresso del sentiero La Romantica. Tutta la prima parte della camminata, dalla Fonte sino alla terrazza panoramica a circa 2100 metri di quota, è stata segnalata con cuori, addobbi e ben 53 cartelli di legno con incise le frasi che i bambini e i ragazzi di Santa Caterina hanno pensato appositamente per La Romantica; riflessioni sulla natura, certo, ma soprattutto un invito a trovare il tempo per fermarsi a riflettere e contemplare la bellezza che ci circonda, quella del paesaggio come quella delle persone. Dalla terrazza panoramica, poi, il percorso proseguiva sino al Dosso Tresero, dove sono giunte moltissime persone e anche moltissimi bambini, spronati dal bel sole e dal gadget che avrebbero così ricevuto (una colorata maglietta disegnata da Lela Santelli). Alla chetichella, ognuno con il suo passo, il serpentone di partecipanti (circa 200) è rientrato alla Fonte per ritemprarsi con l’abbondante pranzo e con la briosa musica della band inglese.

L’adesione alla Run4 Life è stato un segnale incoraggiante e chissà che ciascuno, dentro di sé, non provi a fare sua qualcuna delle frasi lette durante la passeggiata, come il suggerimento di Cristian (“Rallenta! Trova il tempo di apprezzare la Natura, chiacchierare con un amico, o leggere un buon libro. La vita non consiste solo nel correre senza fermarsi) o la bella riflessione di Ginevra (“Il sentiero La Romantica è come il percorso della nostra vita: ripido, con alcune difficoltà…ma colorato dai Rododendri che sono tutte le cose belle che ci accadono”). Perché nella vita l’importante – come ha scritto Matteo – non è quanto veloce cammini, “l’importante è non mollare mai”!

Anna

“E…state a Paderno”, messaggio dei volontari al Comitato

Paderno

“E…state a Paderno” non ha significato solo un giorno di festa, sport ed amicizia, ma soprattutto un giorno dove il “movimento” inteso come sport, come musica, come gioco, come volontariato ha portato verso un traguardo importante: l’attenzione. L’attenzione verso il lavoro del Comitato Maria Letizia Verga, verso le famiglie e verso i piccoli che stanno facendo il loro “movimento” verso la speranza di una piena guarigione.

Pioggia, sole, poi ancora pioggia. Ma il meteo non ha fermato le attività della giornata così come gli ostacoli scientifici o burocratici non devono fermare la ricerca, il progresso e l’assistenza alle famiglie: il pane quotidiano del Comitato.

Si è giocato a volley, calcio, tennis, degustato ottime pietanze, giocato tra bimbi e clown, ballato a suon di rock e lanciato in aria lanterne luminose come segno delle speranze che possano orientare sempre il nostro sguardo verso obiettivi e sogni sempre più elevati.

Grazie al Comitato ed alla sig.ra Lupieri per il supporto totale

I volontari di “E…State a Paderno”

Oltre un migliaio in marcia per sconfiggere la leucemia

Oltre un migliaio in marcia per sconfiggere la leucemia 1 Oltre un migliaio in marcia per sconfiggere la leucemia 2

A passo spedito contro la leucemia infantile. Domenica 7 maggio oltre un migliaio di persone a Villa Borromeo ad Arcore per la 24esima edizione di “Camminiamo insieme”. Si tratta della manifestazione podistica organizzata dal Comitato Associazioni Arcoresi, con il patrocinio del Comune, in sostegno del Comitato Maria Letizia Verga per la ricerca contro la leucemia infantile.

Costante negli anni la presenza all’iniziativa del Dottor Momcilo Jankovic e del presidente del Comitato Maria Letizia Verga Giovanni Verga.

E’ stata una stupenda giornata di sport e solidarietà -ha sottolineato Angelo Vailati, presidente del Comitato Associazioni arcoresi- tutto il ricavato è stato devoluto al Comitato Maria Letizia Verga che opera nella ricerca, cura ed assistenza delle malattie ematologiche del bambino”.