LE NOSTRE STORIE | 25 Maggio 2020

“Luce mia” un anno dopo

COME SEMPRE ESISTE UN FILO, NELLE COSE BELLE CHE ACCADONO.

L’idea di uno spettacolo teatrale che raccontasse la storia di questi 40 anni è nata dall’incontro che sembra casuale tra noi, la nostra attrice del cuore, Orsetta Borghero, (che da anni presta la sua voce e la sua carica emotiva ineguagliabile a tutta la comunicazione della nostra associazione) e uno dei più bravi autori del panorama italiano odierno, Bruno Fornasari.

È bastato un incontro un pomeriggio al Teatro Filodrammatici di Milano, dove Bruno è direttore artistico, perché quello che sembrava un progetto quasi impossibile prendesse forma. La nostra storia e la professionalità degli artisti, chiamati a realizzare il progetto, non sarebbero bastati se ancora una volta non ci fosse stata la sensibilità, la voglia di fare qualcosa per gli altri e la disponibilità di volere capirci e voler entrare nel nostro mondo e nella nostra realtà.

Ed ecco qui il miracolo, come se nascesse dalla memoria delle migliaia di persone che hanno avuto una parte in questi quarant’anni, si apre il sipario e la grande emozione inizia. Due giovani autori e attori usciti dalla scuola dei Filodrammatici: Dario Merlini e Alessandro Savarese scrivono parola per parola la nostra storia. Bruno Fornasari guida sapientemente la regia e tutta la messa in scena.

Nove attori straordinari si succedono sul palco con alle spalle un lavoro enorme emotivo e professionale per arrivare a essere noi, noi Comitato. I medici, Giovanni Verga, i genitori, i bambini che non ce l’hanno fatta, a partire da Maria Letizia, a tutti quelli che sono diventati grandi e vivono intorno a noi con noi. E sul palco la scena finale: un gruppo di ragazzi guariti che sale e ci ricorda che dobbiamo contare gli anni in ragazzi guariti. Questa è la nostra missione, questo è il nostro sogno.

Il nostro grazie immenso va agli straordinari attori che hanno per più di un mese dedicato il tempo a questa nostra storia con una dedizione, rispetto e cuore che solo i grandi artisti possono esprimere: Orsetta Borghero, Tommaso Amadio, Dario Merlini, Alessandro Savarese, Silvia Altrui, Denise Brambillasca, Gaia Carmagnani, Daniele Crasti, Ilaria Longo e Umberto Terruso.

E grazie a Nicola Savino, un ospite speciale che ha voluto salire sul palco per fare la voce narrante che con ironia, cuore e spontaneità ci ha accompagnato in questa serata indimenticabile.