I NOSTRI MEDICI | 24 ottobre 2014

Nadia Mandelli: coordinatrice di un gruppo “magico”

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Quanto mi è difficile mettere nero su bianco le sensazioni e i sentimenti che provo nei confronti del mio lavoro e il lavoro di tutti i miei collaboratori.

Nella mente scorrono tanti aggettivi e sostantivi, e razionalizzando il tutto, mi sembra decisamente di vedere tutto positivo. Ma sì, forse è proprio così, nella mia se pur breve vita professionale, che in effetti tanto breve non è trattandosi di 27 anni, di cui 20 passati a coordinare delle Unità operative, i ricordi vivi nella memoria, sono per la maggior parte positivi. Diventare infermiera è sempre stata la mia ambizione, il mio sogno nel cassetto fin dalla tenera età di 8 anni, quando per eventi famigliari, ho iniziato a frequentare ospedali; questo mondo allora sconosciuto è diventato sempre più consueto e stimolante. Nel corso della triennale infermieristica effettuata presso il nostro ospedale, mi sono imbattuta in una realtà che reputo magica, ho conosciuto e frequentato l’Ematologia Pediatrica. È stato fin dall’inizio un turbine di emozioni positive, a volte anche molto difficili e l’attrazione per il nostro reparto è diventata sempre più consistente fino a trasformare in realtà il sogno che avevo tanto coltivato. Ho incontrato migliaia di volti, storie a volte molto faticose da vivere, ho condiviso con loro tanti momenti e aspetti della vita, momenti positivi ma anche momenti di tristezza e dolore. Storie e memorie che mi hanno portato nel corso della vita professionale, a scegliere di tornare dopo alcuni anni di “pausa” in Clinica Pediatrica a coordinare l’intero gruppo infermieristico. Oggi condivido tutto ciò con un gruppo infermieristico, ausiliario, tecnico ed amministrativo importante. Innanzitutto vi sono tre collaboratrici “preziose”, le referenti infermieristiche, Claudia Negri per l’Ematologia Pediatrica CTMO, Anna Proserpio per il DH Pediatrico e Helga Mariani per la Pediatria; con le loro “fatiche quotidiane” rendono possibile l’organizzazione clinica dei reparti, preoccupandosi ed adoperandosi in tutte quelle attività che permettono un buon funzionamento clinico assistenziale delle singole postazioni lavoro.

InfermiereIl gruppo infermieristico della Clinica è decisamente corposo, abbiamo 30 infermieri in Ematologia Pediatrica CTMO, 14 infermieri in DH Pediatrico e 25 infermieri in Pediatria.

Pur essendo un gruppo “giovane di età anagrafica”, lo reputo assolutamente valido e professionale. Anche se ognuno ha le proprie peculiarità, quello che mi stupisce e mi affascina sempre, ogni volta che ci penso, è che, nonostante siano passate generazioni, rimane sempre “magico” perché reputo che i nostri infermieri abbiano una marcia in più nello stabilire empatia con i bambini e le loro famiglie. Questo porta inevitabilmente ad elevare ulteriormente l’aspetto qualitativo della loro professionalità.

Quotidianamente vivono emozioni contrastanti, storie e vissuti molteplici, all’interno dei quali riescono sempre a trovare motivazioni professionali e psicologiche che li spronano ad andare avanti. Vivere nei nostri reparti è per me motivo di soddisfazione, anche se non nego che a volte vorrei evadere, vista la molteplicità e la variabilità dei problemi e delle situazioni da affrontare, ma le storie che tutti i giorni vivo, il sorriso dei bambini, gli sguardi o le parole a volte anche taciute, ma trasmesse con il linguaggio non verbale, annullano gli sforzi, i conflitti e quella voglia di dire basta. Pediatria 178L’équipe assistenziale si compone anche di personale di supporto: in totale nella clinica pediatrica abbiamo 11 ausiliari dislocati nelle varie postazioni lavoro, importanti collaboratori nello svolgimento di tutte le attività di carattere alberghiero e di assistenza indiretta, senza i quali è come se mancassero dei pezzi a completamento di quello che potrebbe essere paragonato ad un puzzle.

Oltre al personale finora citato dobbiamo ricordarci che a completamento dell’équipe abbiamo anche 3 figure di tecnici di laboratorio che svolgono la loro attività nel nostro Laboratorio Tettamanti e 8 figure amministrative dislocate anch’esse nelle varie postazioni di lavoro, preziose collaboratrici nei molteplici rompicapi della burocrazia.

L’équipe assistenziale di reparto è quasi completamente al femminile, ricordiamo che abbiamo solo 2 uomini, Federico e Juan, che pur essendo in netta minoranza, si sanno difendere bene.

Vorrei concludere facendo arrivare a tutti un GRAZIE per l’impegno, la serietà e la sinergia che ogni giorno ognuno di loro dimostra nella propria professione e posizione lavorativa, ma anche un GRAZIE perché riescono a trasmettere ai nostri bambini e alle loro famiglie quella sicurezza e tranquillità, che spesso viene loro a mancare, o non è facile riscontrare, nelle lunghe giornate che trascorrono nei nostri reparti; infine GRAZIE per i momenti di gioia, ma anche di intense emozioni che insieme cerchiamo di vivere e condividere. E’ con questo che vi lascio dicendovi siamo “un gruppo fortissimo”.

Nadia Mandelli