I NOSTRI MEDICI | 3 giugno 2014

Recettori chimerici: il lavoro di Chiara Magnani tra i migliori all’EBMT

foto Chiara EBMTIl 2 aprile si è concluso il meeting EBMT (gruppo europeo di trapianto di midollo osseo) a Milano. La presenza del gruppo monzese è stata importante e significativa.
La dott.ssa Chiara Francesca Magnani è stata selezionata (vedi foto) tra i migliori abstract nella plenary session di fronte a 4.000 persone, grazie al lavoro sui recettori chimerici e la terapia genica della leucemia. Sullo stesso tema il dott. Ettore Biagi è intervenuto nell’esporre i dati europei di Childhope nella sessione dedicata alla immunoterapia post-trapianto, mentre la dott.ssa Marta Serafini ha esposto nella sessione dedicata alla ematopoiesi il modello della nicchia osteomidollare.

Direi un gran bel successo!

recettori chimerici

Il recettore chimerico è una molecola artificiale costruita da diversi pezzi del sistema immunitario e forma una sorta di radar-bazooka che si “appiccica” alla cellula malata (radar specifico) e poi, una volta attaccata la leucemia (bazooka) la uccide in maniera esplosiva. In più queste cellule mantengono per tutta la loro esistenza questa molecola artificiale sulla loro superficie, quindi fanno da una sorta di popolazione memoria sentinella (come se si trattasse di un vaccino) potenzialmente in grado di rimanere per tutta la vita del paziente e riattivarsi al momento opportuno sconfiggendo la ripresa di malattia.